Aggiornamenti sui giocatori Atp bloccati a Dubai: Daniil Medvedev è partito per Indian Wells, mentre altri rimangono con la riapertura parziale dello spazio aereo dopo il conflitto Israele-Iran. L'Atp continua a dare priorità alla sicurezza in vista del Bnp Paribas Open.
Dopo l'iniziale blocco dei giocatori al termine dei Dubai Duty Free Tennis Championships il 1 marzo 2026 – con Daniil Medvedev vincitore per walkover – l'escalation del conflitto in Medio Oriente ha trattenuto 41 partecipanti, tra cui Andrey Rublev, Tallon Griekspoor, i campioni di doppio Harri Heliovaara e Henry Patten, e i finalisti Marcelo Arevalo e Mate Pavic, negli Emirati Arabi Uniti al 3 marzo. Anche allenatori, staff, giornalisti e ufficiali sono stati colpiti. nnMedvedev ha detto a Bolshe!: «Nessuno sa quando potremo decollare... stiamo solo aspettando». A Doha, Holger Rune e sua madre Aneke, in recupero dal suo infortunio al tendine d'Achille, hanno affrontato simili interruzioni; Aneke ha descritto a TV2 Sport le «palle di fuoco nel cielo e colpi ripetuti», criticando la comunicazione del governo danese. nnL'Atp ha dichiarato il 3 marzo: «La salute, la sicurezza e il benessere dei nostri giocatori, staff e personale dei tornei è la nostra priorità». I giocatori sono rimasti negli hotel ufficiali, con il circuito che coordina con le autorità. Rotte terrestri alternative verso Oman o Arabia Saudita sono state ritenute non sicure dopo i briefing; Heliovaara ha scritto nel suo blog: «La cosa più sicura è rimanere in hotel e aspettare». nnL'Aeroporto Internazionale di Dubai ha ripreso voli limitati il 3 marzo nonostante i danni subiti dagli attacchi. Medvedev è partito da allora per Indian Wells. L'Atp Challenger a Fujairah è stato cancellato a causa di un allarme nelle vicinanze. Ora al terzo giorno, il conflitto ha causato oltre 500 vittime, interrompendo i viaggi regionali.