Il sorteggio degli ottavi di finale di UEFA Champions League si terrà venerdì 27 febbraio 2026 a Nyon, Svizzera, determinando gli accoppiamenti della fase a eliminazione diretta. Sedici squadre si sono qualificate, tra cui sei dalla Premier League, con teste di serie contro vincitrici dei playoff non teste di serie. Le sfide iniziano a marzo, fino alla finale a Budapest il 30 maggio.
La UEFA Champions League 2025-26 entra nella fase a eliminazione diretta dopo la conclusione della fase a gironi e dei playoff con sorprese notevoli. Le teste di serie, finite nelle prime otto della fase league, includono Arsenal, Bayern Munich, Liverpool, Tottenham Hotspur, Barcelona, Chelsea, Sporting CP e Manchester City. Queste affronteranno avversarie non teste di serie avanzate dai playoff: Real Madrid, Newcastle United, Atletico Madrid, Atalanta, Bayer Leverkusen, Galatasaray, Bodø/Glimt e Paris Saint-Germain. Le possibili accoppiate sono limitate dalle posizioni del tabellone. Ad esempio, Arsenal e Bayern Munich possono pescare solo Atalanta o Bayer Leverkusen; Liverpool e Tottenham Atletico Madrid o Galatasaray; Barcelona e Chelsea Paris Saint-Germain o Newcastle United; mentre Sporting CP e Manchester City Real Madrid o Bodø/Glimt. Il sorteggio, alle 11 ora britannica (6 ET), delineerà anche i percorsi ai quarti, semifinali e finale. I momenti salienti dei playoff includono l'eliminazione storica dell'Inter Milan da Bodø/Glimt, la vittoria 7-5 aggregata del Galatasaray sulla Juventus – segnata dal non-celebrazione rispettoso di Victor Osimhen sul suo gol contro l'ex allenatore Luciano Spalletti – e la vittoria 3-1 aggregata del Real Madrid sul Benfica in mezzo a controversie per l'accusa di razzismo di Vinícius Júnior da Gianluca Prestianni del Benfica, sospeso. I club inglesi hanno dominato, col Newcastle che ha travolto Qarabağ 9-3 aggregato. Gli andate degli ottavi sono programmati per 10-11 marzo, ritorni 17-18 marzo. Quarti 7-15 aprile, semifinali 28 aprile-6 maggio, finale 30 maggio a Budapest. Regola gol in trasferta abolita; pareggi a tempi supplementari e rigori se necessario.