Egitto pianifica record di perforazioni di pozzi offshore nel 2026

Il ministro egiziano del Petrolio e delle Risorse Minerali Karim Badawi ha annunciato che il 2026 vedrà il maggior numero di pozzi offshore perforati negli ultimi anni, sottolineando la necessità di una preparazione anticipata da parte di Petroleum Marine Services (PMS) per cogliere queste opportunità. Ha descritto PMS come una delle principali entità nazionali del settore petrolifero specializzate in costruzioni offshore e servizi marittimi.

Il ministro Badawi ha parlato durante l’assemblea generale di PMS per approvare i risultati del 2025, lodando le forti performance dell’azienda nell’ultimo anno, che dimostrano la sua efficienza nell’esecuzione di progetti offshore complessi ai più alti standard tecnici e nei tempi previsti. Ha indicato che la fase attuale offre prospettive promettenti per PMS, specialmente con l’intensificazione delle attività di esplorazione del gas nel Mediterraneo.  nnIl ministro ha esortato a sfruttare la flotta marittima avanzata e le capacità tecniche dell’azienda per creare partnership strategiche con società di esplorazione e ricerca, garantendo la prontezza per entrare nelle fasi di sviluppo e produzione subito dopo la fine dell’esplorazione in corso. Ha anche evidenziato opportunità di espansione sui mercati esterni, in particolare con le crescenti prospettive di infrastrutture offshore nel Mediterraneo orientale e occidentale.  nnBadawi ha ordinato il pieno rispetto degli standard di salute e sicurezza sul lavoro e di protezione ambientale, data l’alta rischiosità delle operazioni offshore in acque profonde, sottolineando che la tutela dei lavoratori e dell’ambiente marino è una priorità assoluta per il settore petrolifero.  nnDa parte sua, il presidente di PMS Amr Badawy ha rivisto i principali indicatori di performance dell’azienda per il 2025, notando che ha eseguito progetti che hanno generato ricavi totali di 261,5 milioni di dollari, inclusi circa 129 milioni di dollari da progetti di sviluppo e 132,6 milioni di dollari da servizi di ispezione, manutenzione, riparazione e supporto operativo. L’azienda ha registrato una notevole crescita dei profitti operativi e netti.  nnLa strategia di PMS si concentra sulla diversificazione e espansione delle attività, come la posa di cavi, l’installazione di strutture offshore in acque profonde, il dragaggio portuale, l’ampliamento della base clienti, l’aumento dei volumi d’affari e il rafforzamento delle partnership. I progetti chiave del 2025 includevano l’undicesima fase dello sviluppo del giacimento gaziero West Delta Deep Marine, il progetto del giacimento gaziero offshore West Burullus, i campi North Safa e Zafarana nel Golfo di Suez e lo sviluppo del molo UGDC al porto di Damietta.  nnRiguardo all’espansione regionale, PMS ha aperto una filiale in Arabia Saudita e completato la registrazione con Aramco e KJO, mentre le procedure per la filiale negli Emirati Arabi Uniti saranno ultimate entro due mesi. L’azienda ha assicurato 44 nuovi contratti nel 2025 del valore di 310,7 milioni di dollari, superando i 191 milioni di dollari del 2024. Sta anche aggiornando la sua flotta con una nuova unità multiuso e costruendo una chiatta specializzata in acque profonde.

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