Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato in India per una visita ufficiale volta a rafforzare la partnership strategica bilaterale con il primo ministro Narendra Modi. L'agenda prevede la conferma della vendita di 114 caccia Rafale e la co-presidenza del summit globale sull'IA a Nuova Delhi. Queste discussioni avvengono in mezzo a tensioni geopolitiche globali.
Emmanuel Macron è atterrato in India nella notte tra il 16 e il 17 febbraio 2026, per una visita di tre giorni mirata a rafforzare i legami franco-indiani. Martedì 17 febbraio, a Bombay, capitale economica del paese, ha prima reso omaggio alle vittime degli attacchi del 2008 al Taj Mahal Palace, che causarono 166 morti, tra cui due francesi. Gli assalitori avevano usato fucili d'assalto AK-47 e granate in attacchi durati tre giorni. Il presidente francese ha poi pranzato con sei star del cinema indiano di Bollywood per discutere possibili cooperazioni e l'attrattiva della Francia per le riprese cinematografiche. Verso le 15:00 (10:30 a Parigi), ha incontrato Narendra Modi per colloqui bilaterali, seguiti da dichiarazioni alla stampa e una cena al Taj Mahal Palace. Le discussioni mirano a consolidare la partnership strategica e a diversificarla verso settori emergenti, secondo i servizi di Modi e l'Eliseo. Un punto chiave è la conferma dell'India sull'intenzione di acquistare 114 caccia Rafale aggiuntivi, un ordine record per Dassault Aviation che si aggiunge ai 62 già acquisiti. I due leader hanno inaugurato a distanza una linea di assemblaggio di elicotteri Airbus H125 vicino a Bangalore, gestita dal Tata Group. Annunciata a gennaio 2024, questa linea dovrebbe essere operativa ad aprile 2026, con il primo volo indiano entro fine anno, inclusa la variante militare H125M. Hanno anche lanciato l'Anno Franco-Indiano dell'Innovazione. I colloqui affronteranno il disordine globale derivante dalle azioni di Donald Trump, l'ascesa della potenza cinese e la situazione in Ucraina, dove Modi non ha condannato l'invasione russa ma ha visitato Kiev a settembre 2024 e subisce pressioni USA sulle importazioni di petrolio russo. Esploreranno convergenze per promuovere il multilateralismo. La visita continua con un focus sull'intelligenza artificiale. Mercoledì sera, Macron parteciperà a una cena inaugurale del Global Summit on the Impact of AI a Nuova Delhi, che si apre giovedì 18 febbraio e dura fino al 20. Co-presieduto da Macron e Modi, questo terzo incontro internazionale – dopo Bletchley Park a novembre 2023 e Parigi a febbraio 2025 – prevede quasi 250.000 partecipanti al Bharat Mandapam. Quindici capi di Stato, inclusi quelli di Brasile e Spagna, e circa trenta CEO come Sam Altman di OpenAI, Sundar Pichai di Google, Dario Amodei di Anthropic e Arthur Mensch di Mistral AI, parteciperanno. Presentato come il primo nel Global South, il summit mira a stabilire una 'terza via' tra Stati Uniti e Cina, concentrandosi su investimenti, ricerca scientifica nell'interesse pubblico e accesso equo alle tecnologie.