L’Istituto Nazionale di Statistica e Geografia (INEGI) ha pubblicato i risultati del Sistema Informativo sui Diritti Sociali (SIDS) 2016-2024, mostrando un calo dell’accesso ai servizi sanitari dal 84,4% al 65,8%, con le donne colpite in misura sproporzionata. Nel contesto della Giornata Internazionale della Donna 2026, i dati rivelano divari persistenti nella sicurezza sociale, dove per ogni 100 uomini in lavori formali ci sono solo 68 donne. Questa situazione evidenzia un’esclusione sistematica nei settori informale e di cura.
I dati SIDS, pubblicati questa settimana da INEGI, indicano che un messicano su tre manca di copertura medica, con le donne che ne sopportano il peso maggiore. Mentre la povertà multidimensionale ha raggiunto minimi storici, i divari di genere in sanità e sicurezza sociale rimangono stagnanti. Nell’Istituto Messicano della Previdenza Sociale (IMSS), pilastro della protezione sociale, ci sono solo 68 donne ogni 100 uomini registrati in posizioni formali, riflettendo l’esclusione nelle occupazioni informali e di cura dove l’affiliazione è limitata. Gli esclusi dal SIDS 2024 mostrano che solo il 50,7% dei beneficiari ha ricevuto servizi preventivi nelle istituzioni pubbliche, il che significa che metà delle donne assicurate non accede alla rilevazione tempestiva del cancro cervicale o mammario, cure prenatali di qualità o servizi di pianificazione familiare. La «penalità materna» è evidente in un divario di 18 punti percentuali nella partecipazione economica tra donne con e senza figli, una cifra invariata da otto anni fa. Lasciare il mercato formale per l’assistenza causa alle donne la perdita di reddito, diritti IMSS e l’interruzione dei contributi, portando a una vecchiaia precaria: il 96,7% delle donne indigene rurali non ha mai contribuito alla sicurezza sociale. Queste disuguaglianze hanno conseguenze fatali. La mortalità materna è aumentata da 47,3 decessi per 100.000 nascite vive nel 2018 a 72,4 nel 2022, coincidendo con la frammentazione del sistema sanitario. Secondo The Lancet e il Journal of Global Health, la copertura effettiva della salute materna per le donne indigene era del 18,3% dal 2009 al 2023, rispetto al 25,3% per le non indigene. In Chiapas, solo il 36,7% della popolazione ha accesso effettivo alla salute; in Oaxaca, il 75,2% non può raggiungere un ospedale in meno di due ore. Si notano progressi, come le pensioni non contributive per gli anziani passate dal 32,6% al 40,1% tra il 2016 e il 2024, ma la copertura sanitaria è calata di quasi 19 punti nello stesso periodo. I dati enfatizzano la necessità di investire nel Sistema Nazionale di Cura e di riconoscere i periodi di cura come tempo lavorato per l’equità nella sicurezza sociale.