Al decimo giorno della guerra con Stati Uniti e Israele, l'Assemblea degli Esperti iraniana ha nominato Mojtaba Khamenei, figlio del defunto ayatollah Ali Khamenei, come nuova guida suprema. Poche ore dopo, l'Iran ha lanciato missili contro Israele — i primi sotto la nuova leadership — provocando ulteriori escalation, reazioni internazionali e un'impennata dei prezzi del petrolio.
Il conflitto in Medio Oriente, iniziato il 28 febbraio 2026 con raid statunitensi e israeliani che hanno ucciso l'ayatollah Ali Khamenei, ha raggiunto il decimo giorno con la nomina da parte dell'Assemblea degli Esperti di suo figlio, il 56enne Mojtaba Khamenei, come guida suprema. L'organo composto da 88 membri ha annunciato la decisione tramite la TV di Stato IRIB, come riportato da AP e AFP. Mojtaba, un chierico di medio rango con legami al Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC), è stato acclamato come la 'terza guida della Repubblica Islamica' dopo Ruhollah Khomeini e suo padre. (Vedi copertura precedente sull'annuncio della successione e sullo sfondo.)(nnPoco dopo, l'Iran ha lanciato una salva di missili contro Israele, con la TV di Stato che mostrava uno con l'iscrizione 'ai tuoi ordini, Seyyed Mojtaba'. In Israele, un colpo a Yehud ha ucciso una persona e ferito gravemente due, secondo Magen David Adom. Sirene hanno suonato a Tel Aviv e in altre zone mentre l'esercito israeliano ha intercettato molti proiettili.(nnIl presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato la mossa, dicendo al New York Post: 'Non sono felice', e avvertendo che il nuovo leader 'non durerà a lungo' senza l'approvazione degli USA. L'IRGC iraniano ha replicato tramite l'agenzia Fars: 'Determineremo la fine della guerra', affermando di avere armamenti più potenti. Il presidente russo Vladimir Putin ha offerto 'fermo sostegno', posizionando la Russia come 'partner affidabile'.(nnHezbollah ha dichiarato lealtà a Khamenei e ha colpito posizioni israeliane nel Libano meridionale con droni e razzi. Israele ha risposto con raid aerei su siti di Hezbollah a Beirut e obiettivi a Teheran, Isfahan e nel sud dell'Iran. I prezzi del petrolio hanno superato i 100 dollari al barile — il massimo dal 2022 — in mezzo al blocco iraniano dello Stretto di Hormuz.(nnLa Francia ha schierato otto fregate e una portaerei per riaprire lo stretto, mentre la NATO ha abbattuto un missile iraniano sopra lo spazio aereo turco. Il G7 ha indicato la disponibilità a attingere alle riserve strategiche di petrolio se necessario.