I principali indici di Wall Street mostrano guadagni moderati in una sessione a bassa volatilità, mentre gli investitori digeriscono dati sulle vendite al dettaglio inferiori alle attese e attendono il rapporto occupazionale di mercoledì.
All’apertura di martedì 10 febbraio 2026, le borse di New York sono in territorio positivo. Il Nasdaq sale dello 0,06% a 23.253 punti, l’S&P 500 avanza dello 0,12% a 6.973 punti, e il Dow Jones registra un rialzo dello 0,48%, raggiungendo 50.375 unità. La volatilità resta bassa, con l’indice VIX in calo dello 0,58% a 17,25 punti. I dati sulle vendite al dettaglio Usa di dicembre hanno mostrato una stagnazione inattesa, indicando un minore slancio nella spesa dei consumatori verso fine 2025. «Sembra che ci sia stato meno slancio dietro i consumi negli ultimi mesi del 2025 di quanto pensato in precedenza, un punto di partenza meno incoraggiante per le stime di crescita 2026», ha detto Vail Hartman di BMO Capital Markets. In Europa, gli indici danno risultati misti: l’Ibex 35 spagnolo perde lo 0,19% a 18.160 punti, il Dax tedesco sale dello 0,02% vicino a 24.019 unità, e il Cac 40 francese guadagna lo 0,29% a 8.347 punti. In Messico, l’S&P/BMV IPC ritira lo 0,3% a 71.297 punti, mentre il Ftse Biva cala dello 0,19% a 1.412 punti. Sul mercato petrolifero, il West Texas Intermediate (Wti) scende dello 0,16% a 64,26 dollari al barile, e il Brent sale dello 0,13% a 69,13 dollari al barile. I trader restano focalizzati sui prossimi dati sull’occupazione Usa.