Eugenia Cynthia Carril, 18 anni, è stata trovata morta in un fosso a Villa Elvira, La Plata, questa mattina. Gli inquirenti sospettano che sia stata investita da un veicolo il cui conducente è fuggito senza prestarle soccorso. Un video dalle telecamere municipali è la principale prova disponibile.
Il corpo di Eugenia Cynthia Carril è stato scoperto da vicini nella mattina del 14 febbraio 2026, in un fosso all’angolo tra la 3ª e la 96ª strada, nel quartiere Aeropuerto di Villa Elvira, distretto di La Plata, provincia di Buenos Aires. A seguito di una chiamata al 911, sono intervenuti agenti dell’Ottava stazione di polizia, del Comando di pattuglia e della Polizia scientifica di La Plata. La giustizia ha classificato il caso come «indagine sulle cause di morte» ed è gestito dall’Unità funzionale di istruzione n. 12 per reati colposi, sotto il procuratore Fernando Padován. Le prime indicazioni suggeriscono che la giovane è stata investita da un automobilista che l’ha abbandonata sul posto ed è fuggito. Il corpo presenta ferite compatibili con un impatto veicolare. Secondo le indagini, Eugenia è scesa da un autobus della linea Este, ramo 14, all’intersezione tra la 7ª e la 96ª strada. Le telecamere del Centro di monitoraggio municipale di La Plata hanno registrato i suoi ultimi movimenti a piedi fino all’incidente, causato da una manovra imprudente. Queste immagini sono attualmente l’unica traccia per identificare il responsabile. La famiglia della vittima ha avviato una campagna di ricerca sui social media ieri sera dopo aver perso i contatti con lei, in quanto si aspettavano il suo ritorno dall’università. Non sono stati riportati ulteriori sviluppi nelle indagini.