Organizzatori di Acapulco confermano che Mexican Open continua nonostante problemi di sicurezza

Gli organizzatori del Mexican Open ad Acapulco hanno rilasciato una dichiarazione smentendo voci di cancellazione in mezzo a un'importante operazione di sicurezza in Messico. Il torneo ATP 500, in programma dal 21 febbraio al 1 marzo 2026, procede con misure di sicurezza rafforzate. Esperti del tennis hanno chiesto evacuazioni dei giocatori, ma i funzionari sottolineano la coordinazione con le autorità.

L'Abierto Mexicano Telcel, noto anche come Mexican Open, è iniziato il 21 febbraio 2026 ad Acapulco e è previsto concludersi il 1 marzo. Nonostante le speculazioni su una possibile cancellazione dovute a preoccupazioni di sicurezza in Jalisco, gli organizzatori hanno dichiarato domenica sui social media: «L'Abierto Mexicano Telcel informa che le voci circolanti sulla stampa e sui social media riguardo alla presunta cancellazione del torneo a causa dei problemi di sicurezza in Jalisco sono false».</n/nAcapulco si trova a circa 500 miglia, ovvero 10 ore di auto, da Guadalajara in Jalisco. I tifosi hanno segnalato una maggiore presenza di sicurezza all'Arena GNP Seguros. Gli organizzatori hanno aggiunto: «Rimaniamo in coordinamento e in comunicazione costante con le autorità federali, statali e municipali, seguendo i protocolli di sicurezza stabiliti». Tennis Channel ha ribadito ciò il 24 febbraio 2026, confermando che l'evento «procederà come programmato» nonostante la violenza dei cartelli.</n/nIl torneo presenta top player come il numero 4 del mondo Alexander Zverev, il bicampione Alex de Minaur, Casper Ruud, Frances Tiafoe e Grigor Dimitrov. L'azione del tabellone principale è iniziata lunedì alle 16:00 ora locale, dopo la chiusura delle qualificazioni. Le attività commerciali vicino all'arena hanno chiuso presto domenica, ma non sono stati riportati impatti diretti su giocatori o spettatori.</n/nLa situazione di sicurezza deriva da un'operazione su larga scala il 22 febbraio 2026 in Jalisco, dove le autorità hanno preso di mira Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, noto come «El Mencho», il leader 59enne del Cartello Jalisco New Generation. Secondo il Ministero della Difesa messicano, è morto durante l'operazione insieme a diversi associati. Diverse persone sono state uccise, altre arrestate e armi sequestrate. Incidenti successivi hanno incluso blocchi stradali e veicoli danneggiati in più stati, causando interruzioni temporanee.</n/nIl commentatore di Tennis Channel Brett Haber ha esortato all'evacuazione su X: «Appena lasciato il Messico. L'attività della polizia all'aeroporto era folle. Suggerimento cortese a @atptour & @WTA – e a Larry Ellison: mandate un aereo ad Acapulco e uno a Merida e portate tutti fuori di lì — e ospitateli per un'altra settimana a Indian Wells per allenarsi e stare al sicuro. Non è un'esercitazione». Nel frattempo, l'evento WTA 500 concomitante a Merida, Yucatán — circa 1.100 miglia da Guadalajara — procede come previsto, guidato dalle prime teste di serie Emma Navarro e Jasmine Paolini.</n/nIl Mexican Open ha una reputazione storica, vincendo premi come Miglior Evento ATP 500 nel 2007, 2017 e 2019.

Articoli correlati

Guerrero Governor Evelyn Salgado Pineda inaugurates the 50th Tianguis Turístico in recovering Acapulco, with officials and bay backdrop.
Immagine generata dall'IA

Guerrero governor inaugurates 50th Tianguis Turístico in Acapulco

Riportato dall'IA Immagine generata dall'IA

Guerrero Governor Evelyn Salgado Pineda inaugurated the 50th edition of Tianguis Turístico México 2026 in Acapulco, emphasizing the port's recovery and its historic return as host. Federal and state officials praised the region's tourism revival, projecting 8,000 participants and over 1,150 million pesos in economic impact.

The tennis community is paying tribute to Alejandro Burillo Azcárraga, founder of Mextenis who brought elite ATP tournaments to Mexico—including the Acapulco Open—at age 75 following his death on April 16. Stars and organizers credit him with transforming the sport in Latin America.

Riportato dall'IA

Members of the Frente Nacional para el Rescate del Campo Mexicano threatened to block airports in Mexico City, Guadalajara and Monterrey ahead of the 2026 World Cup opening.

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta