Arturo Coello, spagnolo di 23 anni, detiene la classifica mondiale n. 1 nel padel, sport di racchetta che fonde elementi di tennis e squash. Inventato oltre 50 anni fa in Messico, lo sport sta vivendo una rapida espansione, in particolare in Europa. Coello ha discusso dell'ascesa del padel, del suo ingresso nel gioco e delle aspirazioni future in un'intervista con Jon Wertheim.
Il padel combina il sistema di punteggio e la palla del tennis con i colpi taglienti, angoli delicati, posizionamento tattico e uso delle pareti dello squash. Concepite più di 50 anni fa in Messico, lo sport ha recentemente conosciuto un boom di popolarità a livello mondiale, specialmente in Europa, dove la costruzione dei campi cresce di tre cifre anno dopo anno. Arturo Coello, un 23enne spagnolo telegenico, è salito in cima alla classifica del padel. Impugna un'attrezzatura personalizzata per colpire palline da tennis oltre la rete in angoli difficili da raggiungere, coprendo il campo in modo efficiente. Entrando nei suoi anni migliori, Coello non mostra segni di rallentamento, vincendo partite a ritmo serrato. In una discussione con Jon Wertheim di Sports Illustrated, Coello ha condiviso approfondimenti sulla crescita del padel e sul suo percorso personale nello sport. Ha spiegato come è entrato nel gioco e ha espresso speranze per la sua futura espansione. Sebbene il padel condivida somiglianze con il tennis – come la palla e il punteggio – incorpora caratteristiche uniche simili allo squash, inclusi i muri, che aggiungono profondità strategica al gameplay. I successi di Coello evidenziano l'appeal del padel, suscitando paragoni con stelle come Carlos Alcaraz nel tennis, sebbene la sua dominanza sia in questo sport ibrido di racchetta. Lo slancio dello sport suggerisce un interesse globale continuo man mano che l'infrastruttura si sviluppa.