Il Nottingham Forest ha battuto il Chelsea per 3-1 allo Stamford Bridge il 4 maggio, portando a sei la striscia di sconfitte dei Blues in Premier League. Taiwo Awoniyi ha segnato una doppietta per gli ospiti, che hanno effettuato otto cambi in vista della semifinale di Europa League. L'allenatore ad interim Calum McFarlane ha definito inaccettabili i primi 15 minuti di gioco.
Il Chelsea ha subito una sconfitta casalinga per 3-1 contro il Nottingham Forest, segnando il sesto ko consecutivo in Premier League. I Blues occupano il nono posto in classifica, a 10 punti dalla top five e ora a quattro lunghezze dal Bournemouth, sesto. Il Forest è passato in vantaggio al secondo minuto con un colpo di testa di Taiwo Awoniyi su cross di Dilane Bakwa, seguito da un rigore trasformato da Igor Jesus al 15', concesso dopo che Malo Gusto ha trattenuto la maglia di Awoniyi, episodio confermato dalla revisione del VAR. Uno scontro di gioco tra Zach Abbott e Jesse Derry ha portato a un rigore per il Chelsea, ma il tiro di Cole Palmer è stato parato da Matz Sels. Awoniyi ha siglato la terza rete a inizio ripresa su cross di Morgan Gibbs-White, prima che la rovesciata di Joao Pedro nel finale regalasse al Chelsea il gol della bandiera. Robert Sanchez e Gibbs-White hanno riportato traumi cranici e sono stati sostituiti, così come Derry, uscito in barella ma poi apparso cosciente prima di essere trasportato in ospedale per accertamenti. McFarlane ha dichiarato: "I primi 15 minuti sono stati inaccettabili. Il modo in cui abbiamo subito i due gol ci ha tagliato le gambe e ci ha costretti a una rimonta impossibile". Ha poi aggiunto: "Non possiamo iniziare le partite di Premier League in questo modo. Domani ci alleneremo, analizzeremo la partita per cercare di capire il perché e lavoreremo affinché il livello della prestazione sia più alto contro il Liverpool tra cinque giorni". Il Chelsea ha recentemente battuto il Leeds nella semifinale di FA Cup sotto la guida di McFarlane, subentrato dopo l'esonero di Liam Rosenior, ma le speranze di qualificazione alla Champions League tramite un sesto posto e la vittoria del Villa in Europa League appaiono ormai ridotte al lumicino.