La Fiscalía general dello Stato di Querétaro ha condotto una perquisizione a Viñedos La Redonda per presunta spoliazione, arrestando quattro persone e sequestrando armi e documenti. L’incidente fa parte di un conflitto interno che ha fermato le operazioni della vigna da dicembre 2025. L’azione mira a ripristinare il controllo della proprietà dopo un’occupazione illegale da parte di un ex dipendente.
Martedì, la Fiscalía general dello Stato di Querétaro ha riferito l’esecuzione di una perquisizione nelle strutture di Viñedos La Redonda, nell’ambito di un’indagine su reati patrimoniali legati a occupazione illegale. L’operazione ha portato all’arresto di quattro persone e al sequestro di armi, documentazione, dispositivi elettronici e contanti. Il conflitto è iniziato a dicembre 2025, quando Claudio Bortoluz Muñoz, un ex dipendente licenziato l’8 dicembre, è entrato nei locali il 15 dicembre accompagnato da estranei e presunti individui armati. Ciò ha sfrattato il personale legittimo e bloccato l’accesso a magazzini, fabbrica e aree di produzione, fermando le operazioni commerciali e turistiche della vigna. Viñedos La Redonda, con oltre cinque decenni di storia nella produzione di vini a Querétaro, ha denunciato pubblicamente che l’occupazione illegale ha interrotto le sue attività, impattando la catena produttiva e centinaia di famiglie dipendenti dal complesso. Inoltre, sono stati segnalati incendi e uso non autorizzato di attrezzature e infrastrutture, peggiorando la crisi. L’intervento ministeriale risponde alle denunce dell’azienda e mira ad attribuire responsabilità. In questo contesto, rinasce l’interesse per la storia della vigna, fondata nel 1975 da Don Vittorio Giaginto Bortoluz Perencin, un agronomo italiano specializzato in viticoltura. Bortoluz Perencin, laureato alla Scuola di Conegliano in Italia, arrivò in Messico assunto da Productos Vinícolas de Delicias e sviluppò vigne in Chihuahua e Coahuila fino a fine 1951. Nella Valle de San Juan del Río, trovò terreni adatti e piantò il primo vigneto. L’azienda divide la sua evoluzione in tre fasi: inizialmente, produzione e vendita di uve per marchi regionali; dal 2003, lancio di etichette proprie come La Redonda, Orlandi e Sierra Gorda; e una fase di consolidamento focalizzata su vini messicani di qualità.