Cuba ha oggi evidenziato la dichiarazione del IV summit della Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac) e dell'Unione Europea (Ue), sebbene abbia rimpianto che ometta una forte condanna del dispiegamento militare degli Stati Uniti nei Caraibi.
All'Avana l'11 novembre, Cuba ha evidenziato i progressi delineati nella dichiarazione congiunta del IV summit Celac-Ue. Questo summit, tenutosi di recente, affronta la cooperazione tra America Latina, Caraibi ed Europa. Tuttavia, il governo cubano ha espresso delusione per la mancanza di una posizione ferma contro l'aumento della presenza militare degli Stati Uniti nella regione caraibica.
La dichiarazione, secondo fonti ufficiali, segna avanzamenti nel dialogo birregionale, ma Cuba sostiene che dovrebbe includere una critica diretta alle azioni degli Stati Uniti che impattano sulla sovranità e la pace nell'area. Date specifiche per il summit non sono state dettagliate nei rapporti disponibili, ma l'enfasi di Cuba sottolinea la necessità di solidarietà regionale contro interventi esterni.
Questa posizione riflette la diplomazia di Cuba, che dà priorità all'unità latinoamericana e caraibica nei forum internazionali.