L'Egitto sta accelerando un piano globale per ripristinare l'equilibrio ecologico del lago Qarun, concentrandosi sul trattamento delle acque reflue e sulla riduzione dell'inquinamento, secondo quanto comunicato dal Ministero dello Sviluppo Locale e dell'Ambiente. Il ministro Manal Awad ha incontrato il governatore di Fayoum, Mohamed Ghoneim, per esaminare lo stato di avanzamento dei relativi progetti.
Il Ministero dello Sviluppo Locale e dell'Ambiente ha dichiarato che la questione del lago Qarun rappresenta una priorità assoluta per il governo, sottolineando il rafforzamento del coordinamento interistituzionale per velocizzare l'attuazione e ottenere miglioramenti ambientali tangibili. Il vertice si è concentrato sulla riabilitazione dell'impianto di trattamento delle acque reflue industriali a Kom Oshim, con una capacità progettuale di 19.000 metri cubi al giorno e un investimento complessivo di 450 milioni di EGP, attualmente completato al 70% circa. Il ministro Awad ha disposto il reperimento dei fondi necessari per il completamento tempestivo dell'opera, dato il suo ruolo chiave nella riduzione dell'inquinamento del lago. Un programma più ampio di servizi per le acque reflue a Fayoum punta a 1,9 milioni di beneficiari e include la costruzione e l'ampliamento di impianti di trattamento, reti fognarie e stazioni di pompaggio, con il supporto di partner europei per lo sviluppo. Nell'ambito dell'iniziativa Decent Life, le strutture nei distretti di Itsa e Youssef El-Seddik mirano a portare la copertura fognaria all'86% della popolazione. Il lago ha mostrato un relativo miglioramento ambientale, consentendo la ripresa della pesca dopo interventi come il rilascio di 6 milioni di avannotti di gambero nell'agosto 2025 e l'introduzione di nuove specie ittiche. Le discussioni hanno riguardato anche la proposta di un impianto di estrazione del sale, che richiede una valutazione completa dell'impatto ambientale, oltre a iniziative per aumentare la consapevolezza pubblica sullo smaltimento sicuro dei rifiuti.