Egitto e Italia firmano accordi per 89 scuole di tecnologia applicata

Egitto e Italia hanno firmato protocolli di cooperazione per istituire 89 nuove scuole di tecnologia applicata in diverse specializzazioni, una mossa per espandere il sistema di istruzione tecnica del paese. Il primo ministro Mostafa Madbouly ha presenziato alla cerimonia di firma al Cairo, alla quale hanno partecipato ministri egiziani e italiani.

Egitto e Italia hanno formalizzato la loro partnership attraverso una serie di protocolli firmati martedì, focalizzati sull'espansione dell'istruzione tecnica. La cerimonia al Cairo è stata supervisionata dal primo ministro Mostafa Madbouly e ha incluso i ministri egiziani delle risorse idriche, dell'agricoltura, delle imprese pubbliche e dell'istruzione, nonché il ministro italiano dell'Istruzione Giuseppe Valditara e l'ambasciatore d'Italia al Cairo.

Gli accordi coinvolgono il Ministero dell'Istruzione egiziano in collaborazione con vari ministeri egiziani, agenzie locali e istituzioni tecniche italiane. I partecipanti egiziani includono i ministeri dell'agricoltura, delle risorse idriche e delle imprese pubbliche, rappresentati attraverso società holding statali nei settori farmaceutico, chimico, tessile e metallurgico. I partner locali comprendono l'Arab Organisation for Industrialisation, l'Autorità egiziana per lo Sviluppo Sostenibile Futuro, Ezz Steel, Bee Well e l'El Sewedy Technical Academy situata nell'area del Canale di Suez.

I corrispondenti italiani sono la Ingem San Paolo Foundation, ITS Agro Academy, il Technology Institute for Pharmaceutical Industries, Nova Tecnologia della Vita Academy, ITS Meta Academy, l'Higher Technical Institute for Sustainable Mobility – G. Caputo e la Danieli Foundation.

Il ministro dell'Istruzione Mohamed Abdel Latif ha descritto gli accordi come un significativo avanzamento per il settore dell'istruzione tecnica egiziano, evidenziando il rafforzamento dei legami con l'Italia, rinomata per la sua competenza nella formazione professionale. Ha notato che l'iniziativa mira a fornire agli studenti egiziani competenze tecniche all'avanguardia che corrispondano alle esigenze del mercato del lavoro e agli standard internazionali.

Durante l'evento, Madbouly ha sottolineato che, sotto la guida del presidente Abdel Fattah al-Sisi, l'Egitto dà priorità all'istruzione tecnica e tecnologica per favorire un'economia produttiva basata sulla conoscenza. Ha dichiarato che la collaborazione con l'Italia dimostra l'impegno di entrambe le nazioni per l'investimento nel capitale umano e partnership educative più ampie, preparando una forza lavoro competitiva per i mercati locali e globali. L'istituzione delle 89 scuole segna l'inizio di una fase ampliata nella cooperazione per la formazione tecnica.

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