Il Ministero delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione egiziano ha dichiarato che le fluttuazioni nei rilasci d'acqua dalla Grand Ethiopian Renaissance Dam (GERD) in Etiopia richiedono continui aggiornamenti ai piani di gestione delle dighe e alle infrastrutture idriche dell'Egitto.
La valutazione è emersa durante una riunione del Comitato permanente per la regolazione del flusso del fiume Nilo, presieduta dal Ministro delle Risorse Idriche e dell'Irrigazione Hani Sewilam, per esaminare la disponibilità idrica durante la stagione di massima domanda. L'Egitto ha descritto la gestione della diga come illegale e contraria al diritto internazionale, a causa dell'assenza di un accordo giuridicamente vincolante che ne regoli il funzionamento e lo scambio di dati. Gli afflussi del Nilo durante il mese di giugno sono stati superiori alla media, mentre i flussi registrati finora a luglio sono risultati inferiori alla norma, con un quadro più chiaro atteso dopo i primi 10 giorni di agosto.