Il settore egiziano degli indumenti confezionati ha registrato un aumento delle esportazioni dell'11% su base annua nel gennaio 2026, raggiungendo i 299 milioni di dollari rispetto ai 270 milioni di dollari dell'anno precedente, secondo l'Apparel Export Council of Egypt (AECE).
Le esportazioni egiziane di capi d'abbigliamento pronti per l'uso hanno raggiunto i 299 milioni di dollari nel gennaio 2026, con un aumento dell'11% rispetto ai 270 milioni di dollari del gennaio 2025, come riportato dall'Apparel Export Council of Egypt (AECE). Questo dato riflette il continuo slancio di un settore industriale chiave che impiega circa 1,7 milioni di persone e che ha registrato una crescita annuale costante per il terzo anno consecutivo. Fadel Marzouk, presidente dell'AECE, ha attribuito l'aumento alla forte domanda globale e alla maggiore competitività degli indumenti egiziani, oltre che agli sforzi per diversificare i mercati e migliorare le prestazioni. I produttori lavorano alla massima capacità disponibile, adottando al contempo input di qualità superiore e pratiche sostenibili, compresi i principi dell'economia circolare. Le esportazioni verso gli Stati Uniti sono aumentate del 16%, passando da 102 a 118 milioni di dollari, mentre quelle verso i Paesi dell'UE sono aumentate del 26%, passando da 105 a 132 milioni di dollari. Il settore punta a 4,4 miliardi di dollari di esportazioni totali entro la fine del 2026, con una crescita annua del 22-25% nei prossimi cinque anni per arrivare a 12 miliardi di dollari entro il 2031. Il Consiglio si coordina con il Ministero degli Investimenti e del Commercio Estero, con i ministeri delle Finanze e dell'Industria. Marzouk ha avvertito che le tensioni geopolitiche in Medio Oriente potrebbero mettere in discussione gli obiettivi, richiedendo sforzi di mitigazione.