Il ministro egiziano della Salute e della Popolazione, Khaled Abdel Ghaffar, ha incontrato Magdy Hassan, capo del Sindacato generale dei veterinari, per discutere priorità condivise tra cui formazione professionale, proposte di emendamenti alla legge sull'esercizio veterinario e sfide nel mercato dei farmaci veterinari, ha annunciato il ministero mercoledì. Il ministro ha disposto la preparazione di uno studio sull'autorizzazione per i veterinari a iscriversi al programma di diploma in nutrizione dell'Istituto nazionale di Nutrizione, sottolineando che la nutrizione terapeutica è una pratica medica che richiede un'adeguata licenza professionale.
Mercoledì, il ministro egiziano della Salute e della Popolazione, Khaled Abdel Ghaffar, ha tenuto un incontro con Magdy Hassan, capo del Sindacato generale dei veterinari, per affrontare diverse questioni chiave che riguardano la professione veterinaria nel paese. Secondo un comunicato del ministero, la discussione si è concentrata sul potenziamento della formazione professionale, con il ministro che ha ordinato la preparazione di uno studio per consentire ai veterinari di aderire al programma di diploma in nutrizione dell'Istituto nazionale di Nutrizione, in coordinamento con le autorità competenti. Ha enfatizzato che la nutrizione terapeutica qualifica come pratica medica e richiede quindi un'adeguata licenza professionale.
L'incontro ha riguardato anche proposte di emendamenti alla legge sull'esercizio veterinario, con il ministro che ha espresso il sostegno del ministero alle iniziative del sindacato in quest'ambito. Inoltre, le due parti hanno esaminato gli ostacoli che influenzano il mercato egiziano dei farmaci veterinari. Il ministro ha disposto di fornire il supporto necessario al sindacato nell'ambito dell'approccio "One Health", che integra considerazioni sulla salute umana, animale e ambientale.
Il portavoce del ministero, Hossam Abdel Ghaffar, ha notato che l'incontro sottolinea l'impegno del ministero a rafforzare le professioni veterinarie a beneficio della salute pubblica. Non sono stati divulgati ulteriori dettagli sullo studio o sulle modifiche legislative, ma l'enfasi sulla collaborazione suggerisce possibili passi verso il miglioramento del quadro regolamentare del settore.