Il primo ministro egiziano arriva in Angola per il summit UA-UE, incontra l'omologo croato

Il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly è arrivato lunedì a Luanda per rappresentare il presidente Abdel Fattah al-Sisi al settimo summit Unione Africana-Unione Europea. Accompagnato dal ministro degli Esteri Badr Abdelatty, parteciperà alla sessione di apertura e pronuncerà il discorso dell'Egitto nella prima plenaria. Ai margini del summit, ha incontrato il primo ministro croato Andrej Plenković per discutere della cooperazione bilaterale.

Il primo ministro egiziano Mostafa Madbouly ha iniziato a rappresentare il presidente Abdel Fattah al-Sisi al settimo summit Unione Africana-Unione Europea nella capitale angolana Luanda il 24-25 novembre 2025. Accompagnato dal ministro degli Esteri Badr Abdelatty, prevede di partecipare alla sessione di apertura e di pronunciare il discorso dell'Egitto nella prima sessione plenaria intitolata «Pace, sicurezza, governance e multilateralismo». È anche previsto che tenga diverse discussioni bilaterali con i leader partecipanti.

Ai margini del summit, Madbouly ha incontrato il primo ministro croato Andrej Plenković, alla presenza del ministro Abdelatty e dell'ambasciatore egiziano in Angola. Madbouly ha elogiato la crescita costante della cooperazione tra Egitto e Croazia, evidenziando le posizioni allineate su questioni regionali e internazionali e l'aumento degli scambi di alto livello. Ha citato la recente visita del presidente croato e della first lady al Cairo per l'inaugurazione del Grand Egyptian Museum, il primo viaggio mai effettuato dal ministro egiziano degli Awqaf a Zagabria e la prossima visita del presidente del parlamento croato al Cairo per la riunione dei parlamenti dell'Unione per il Mediterraneo.

Madbouly ha ringraziato la Croazia per il sostegno alla partnership strategica globale tra Egitto e Unione Europea, inclusa la partecipazione di Plenković a una cena di lavoro organizzata dal presidente del Consiglio Europeo in onore di al-Sisi durante il primo summit Egitto-UE a Bruxelles lo scorso ottobre. Ha sottolineato la necessità di convertire l'allineamento politico in legami economici più ampi, notando che i volumi commerciali attuali sono inferiori alla forza delle relazioni politiche e indicando il potenziale nel commercio, energia, turismo e cantieristica navale. Ha sostenuto l'avanzamento di una proposta linea di navigazione Ro-Ro tra porti egiziani e croati per facilitare le esportazioni di prodotti agricoli deperibili verso la Croazia e l'Europa orientale.

Ha chiesto un'attuazione rapida degli accordi firmati durante la visita di Plenković al Cairo nel febbraio 2025, inclusi memorandum sulla promozione degli investimenti e la cooperazione tra i porti di Alessandria e Fiume, oltre al programma di cooperazione culturale 2025-2028. Madbouly ha espresso la disponibilità dell'Egitto a fornire manodopera qualificata per le esigenze croate in edilizia e turismo, dove sono già impiegati circa 7.000 lavoratori egiziani, e ha accolto con favore il reclutamento regolamentato di personale formato.

Riguardo alle questioni regionali, Madbouly ha delineato la posizione dell'Egitto su Gaza e gli sforzi per attuare l'accordo di Sharm el-Sheikh con i partner, invitando la Croazia a unirsi alla conferenza pianificata dall'Egitto sul recupero e la ricostruzione precoce di Gaza. Plenković ha ringraziato l'Egitto per il caldo ricevimento durante la sua recente visita al Cairo e ha lodato l'importanza culturale del Grand Egyptian Museum. Ha riaffermato il sostegno della Croazia a relazioni più forti tra Egitto e UE, citando la presidenza del suo paese del MED-9 e il suo ruolo nei legami euro-mediterranei. Ha mostrato interesse ad ampliare la cooperazione in vari settori, inclusa la mobilità della manodopera qualificata, e ha menzionato il miglioramento della stabilità nel Mar Rosso e l'aumento del traffico del Canale di Suez. Plenković ha invitato Madbouly a visitare presto la Croazia, un invito accettato dal primo ministro egiziano, che ha enfatizzato il valore di costruire sui recenti progressi bilaterali. Il ministro degli Esteri Abdelatty ha evidenziato l'importanza di incrementare il commercio attraverso migliori collegamenti marittimi tra porti egiziani e croati.

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