L'Egitto sta introducendo controlli più rigorosi sugli apparecchi elettrici per ridurre il consumo di energia, poiché, secondo il ministro dell'Elettricità, il costo per risparmiare energia attraverso misure di efficienza è di gran lunga inferiore a quello necessario per costruire nuove capacità di generazione.
Il ministro dell'Elettricità e dell'Energia Rinnovabile Mahmoud Esmat ha annunciato le misure durante un incontro tenutosi il 21 luglio 2026 presso la sede del ministero nella Nuova Capitale Amministrativa. Ha dichiarato che generare un nuovo megawatt costa da cinque a sette volte di più rispetto al risparmio della stessa capacità tramite miglioramenti dell'efficienza, escluse le spese di gestione e manutenzione. Le misure seguono il Libro Periodico n. 3-10968 del Primo Ministro emesso il 29 aprile 2026.
Il piano include la revisione degli standard per condizionatori, lampade e apparecchi di illuminazione, richiedendo certificati di conformità ed etichette di efficienza energetica, oltre all'applicazione di ispezioni pre-imbarco. Le gare d'appalto governative incorporeranno condizioni di efficienza e gli enti statali dovranno aggiornare le specifiche per gli acquisti. Sarà concesso un periodo di tolleranza per consentire alle parti interessate di mettersi in regola.
Esmat ha descritto l'iniziativa come una necessità nazionale e un pilastro della strategia energetica sostenibile dell'Egitto fino al 2040. All'incontro hanno partecipato funzionari della Egyptian Electricity Holding Company, dell'Autorità Generale Egiziana per gli Standard e la Qualità e di altre agenzie.