Ahmed Amawy, capo dell'Autorità doganale, ha confermato che l'implementazione riuscita del sistema di Informazioni Anticipate sulla Carga (ACI) per le spedizioni marittime ha spianato la strada per la sua introduzione nelle spedizioni aeree a partire dal 1 gennaio 2026. La mossa mira a ridurre i tempi di sdoganamento per la carico aereo e ad abbassare i costi di importazione ed esportazione.
Ahmed Amawy, capo dell'Autorità doganale, ha annunciato che l'autorità inizierà a implementare il sistema di Informazioni Anticipate sulla Carga (ACI) per le spedizioni aeree a partire dal 1 gennaio 2026, dopo la sua applicazione riuscita alle spedizioni marittime. Amawy ha spiegato che il sistema aiuterà a ridurre i tempi di sdoganamento per il carico aereo e ad abbassare i costi di importazione ed esportazione, poiché consente il tracciamento in tempo reale delle spedizioni dal paese di esportazione fino allo sdoganamento finale negli aeroporti egiziani.
Il sistema ACI per il carico aereo è basato su una piattaforma unificata che permette uno scambio elettronico rapido ed efficiente di documenti, semplificando le procedure per importatori ed esportatori. Richiede l'uso obbligatorio di firme elettroniche per garantire l'integrità delle procedure e minimizzare gli errori umani durante lo sdoganamento.
Amawy ha aggiunto che il sistema migliora la supervisione delle merci in arrivo via aerea prima che raggiungano l'Egitto, aiutando lo Stato a prevenire l'ingresso di prodotti di qualità inferiore o non conformi sul mercato locale. Il capo dell'Autorità doganale ha affermato che l'autorità continua a lavorare per aprire nuovi orizzonti al fine di massimizzare le esportazioni nazionali e rafforzare il loro accesso ai mercati globali.