Excelsior ha condiviso una serie di calaveritas letterarie satiriche per celebrare il Giorno dei Morti, concentrandosi su celebrità come Paquita la del Barrio, Ozzy Osbourne e Guillermo del Toro. Queste composizioni poetiche mescolano umorismo e tradizione messicana con riferimenti alla morte e alla cultura pop. La pubblicazione è apparsa il 2 novembre 2025.
Nella sua sezione di intrattenimento, Excelsior ha presentato 'Las Calaveritas de Función', una raccolta di poesie umoristiche ispirate al Giorno dei Morti. La prima calaverita, scritta da Nancy Méndez, immagina Paquita la del Barrio e Tongolele che affrontano la morte lo stesso giorno di febbraio, con versi come: 'Tongolele esotica ballava / Sul suolo terreno / Mentre Paquita cantava / Il suo “Taco placero” mortale.' Entrambe finiscono urlando '¡Me saludas a la tuya!' prima della tomba inevitabile.
Azul del Olmo ne dedica un'altra a Ozzy Osbourne, descrivendo come la morte lo audizioni per un duetto a Londra: 'A Londra la magra ha fatto un'audizione / Voleva un duetto con pura emozione / “¡Ozzy vieni con me senza condizione!” / E lui rispose: “¡Prima un shot!”' La poesia menziona la sua partenza il 22 luglio, sebbene Osbourne sia ancora vivo, e sottolinea il suo lascito con 'Mamma I’m Coming Home'.
Un pezzo su Leo Dan evoca la sua longevità a Miami oltre gli 80 anni, con allusioni a canzoni come 'Cómo te extraño mi amor' e 'La niña se puso triste'. Jorge Santamaría crea una calaverita sul K-Pop con 'Demon Hunters', dove la morte si trasforma in fan degli Huntr/x sentendo 'Golden', fondando un fandom negli inferi.
In 'Famosos fallecidos', satirizza una passerella celeste con Giorgio Armani, Robert Redford, Diane Keaton, David Lynch, Hulk Hogan e altri, che attraversano lo Stige con stile. Jorge Emilio Sánchez esplora l'ossessione di Guillermo del Toro per la morte in film come 'Cronos', 'El Laberinto del Fauno' e 'Frankenstein', concludendo che 'la morte dà senso alla vita'.
L'ultima, sulla band Ghost, racconta la vendetta di Moctezuma contro il loro emissario Lucifer per aver gentrificato Tenochtitlán, lasciando Papa Emeritus in angoscia eterna. Queste calaveritas evidenziano la creatività e l'umorismo messicani intorno alla tradizione del Giorno dei Morti, pubblicate il 2 novembre 2025.