La FIFA pianifica di implementare controlli Video Assistant Referee per l'assegnazione dei calci d'angolo al Mondiale 2026, nonostante il rifiuto delle leghe nazionali. L'organo di governo mira a testare questa espansione insieme alle revisioni per i secondi cartellini gialli, a seguito di una riunione IFAB di ottobre. Pierluigi Collina, capo degli arbitri FIFA, sostiene l'ampliamento del VAR per correggere errori rapidamente identificabili.
La FIFA è pronta a procedere con i controlli VAR sui calci d'angolo per il Mondiale 2026 negli Stati Uniti, Messico e Canada, nonostante le leghe nazionali si oppongano all'idea per timori di ritardi e risorse. In una riunione di ottobre dell'International Football Association Board (IFAB), che stabilisce le leggi del gioco, si è raggiunto un accordo per estendere il VAR ai secondi cartellini gialli mostrati erroneamente che portano a rossi, ma la proposta di revisione dei calci d'angolo è stata respinta. Ciò significa che la FIFA deve creare la propria prova per il torneo, con ulteriori discussioni previste per la riunione IFAB di gennaio.
Pierluigi Collina ha sostenuto il cambiamento come parte di una revisione più ampia del protocollo VAR, dichiarando che "qualsiasi errore che può essere rapidamente identificato dal VAR potrebbe potenzialmente essere comunicato". Ha citato la finale di Euro 2016, in cui il Portogallo ha ricevuto ingiustamente un calcio di punizione per fallo di mano nei supplementari che ha quasi portato a un gol, come esempio di errori evitabili. L'allenatore del Nottingham Forest Sean Dyche ha espresso frustrazione per i gol subiti dalla sua squadra da calci d'angolo assegnati erroneamente all'inizio di questa stagione, evidenziando l'impatto del problema.
Le leghe temono ritardi aggiuntivi, con una media di 10 calci d'angolo per partita di Premier League. Le configurazioni nazionali hanno tipicamente due ufficiali VAR, rispetto a cinque nelle fasi a gironi del Mondiale 2022. La FIFA beneficia di risorse avanzate, inclusa la tecnologia del pallone Adidas connesso per identificare l'ultimo tocco e telecamere sufficienti per decisioni rapide—caratteristiche non disponibili nei livelli inferiori. Nell'ambito della prova, ogni calcio d'angolo sarebbe rivisto dal VAR prima dell'esecuzione, poiché gli arbitri non possono modificare le riprese una volta ripreso il gioco. Questo estenderebbe l'ambito attuale del VAR su gol, rigori, cartellini rossi e errori di identità, rimodellando potenzialmente la direzione di gara al massimo livello.