Florentino Pérez ha sconfitto Enrique Riquelme nelle elezioni presidenziali del Real Madrid di domenica, ottenendo circa il 67-33 percento dei voti. Il presidente di 79 anni si avvia verso il suo settimo mandato fino al 2030. La vittoria spiana la strada a diverse mosse sportive e istituzionali.
Pérez ha prevalso in ogni seggio dopo una giornata caratterizzata da un'alta affluenza, nonostante i problemi legati al voto per posta. Circa mille voti per corrispondenza sono stati annullati per vizi di forma, tutti favorevoli al presidente, tuttavia il margine si è rivelato sufficientemente ampio da garantire la vittoria. Il risultato conferma l'imminente ritorno di José Mourinho come allenatore e gli ingaggi di Ibrahima Konaté e Denzel Dumfries. Pérez ha anche annunciato un'offerta da 150 milioni di euro a un club di Champions League per un giocatore non ancora reso noto. Riquelme ha ammesso la sconfitta, ma ha promesso un'opposizione attiva fino al referendum sulla vendita del cinque percento del club a un investitore. Entrambi i candidati hanno sottolineato l'importanza per i soci di poter tornare a votare dopo vent'anni senza elezioni.