Il difensore Emiliano Endrizzi del Gimnasia y Esgrima de Jujuy è stato fermato sabato all'aeroporto Gobernador Horacio Guzmán di Jujuy dopo aver gridato “bomba” su un volo Flybondi diretto a Buenos Aires. L'incidente ha fatto scattare il protocollo di sicurezza con un'ispezione completa del velivolo, causando disagi a oltre 1.200 passeggeri, sebbene non sia stato trovato alcun esplosivo. La squadra era in viaggio per una partita della Primera Nacional.
Emiliano Endrizzi, difensore 32enne originario di Catamarca, ha gridato “bomba” a bordo del volo Flybondi FO5181, la cui partenza era prevista alle 13:25 da Jujuy a Buenos Aires. Un passeggero ha filmato le autorità mentre lo ammanettavano e lo facevano scendere dall'aereo prima del decollo. La Policía de Seguridad Aeroportuaria (PSA) ha dispiegato il Grupo Especial de Control de Explosivos y Armas Especiales (Gedex), confermando l'assenza di dispositivi esplosivi.
Endrizzi ha debuttato professionalmente con l'Instituto de Córdoba nel 2014 ed è entrato a far parte del Gimnasia y Esgrima de Jujuy all'inizio del 2023, disputando oltre 100 partite, segnando 4 gol e giocando tutte le 8 partite di quest'anno. La squadra stava viaggiando per affrontare l'Agropecuario de Carlos Casares nella nona giornata della Primera Nacional, in programma domenica alle 16:00.
Flybondi ha dichiarato che sta valutando azioni legali contro i responsabili, sottolineando che si tratta del secondo incidente simile in 48 ore, che ha portato a ritardi e cancellazioni. Il presidente del club sta valutando una sanzione drastica per Endrizzi, che dovrà affrontare conseguenze legali e sportive durante la detenzione.