Undici consiglieri del PSOE a Soria si sono dimessi per consentire a Javier Antón, quindicesimo nella lista del 2023, di sostituire Carlos Martínez come sindaco. Martínez ha lasciato la carica dopo 19 anni per guidare l'opposizione nelle Cortes de Castilla y León. Antón ha prestato giuramento questo lunedì durante una sessione plenaria straordinaria.
Carlos Martínez, che ha ricoperto la carica di sindaco di Soria per 19 anni, si è dimesso per guidare l'opposizione socialista nelle Cortes de Castilla y León. Il suo successore, Javier Antón, senatore del PSOE e stretto alleato dell'ex sindaco, è diventato primo cittadino dopo le dimissioni degli undici consiglieri che lo precedevano nella lista elettorale del 2023. Il PSOE aveva ottenuto 12 seggi in consiglio in quelle elezioni. La lista aveva già subito dei cambiamenti in seguito alla scomparsa di Jesús Bárez nel febbraio 2024, che occupava originariamente il quinto posto. María Antonia Dulce Pérez, quattordicesima, ha rinunciato al proprio seggio, spianando la strada ad Antón, il quale manterrà il suo incarico al Senato. Durante la seduta plenaria di giuramento, Martínez ha criticato l'opposizione — il PP con sette seggi e Vox con due — per aver contestato la mossa, definendola una mancanza di "cortesía institucional" o cortesia istituzionale. "Hanno mostrato la loro versione peggiore", ha dichiarato, rammaricandosi del fatto che "tutto sia concesso pur di racimolare qualche voto". Antón eredita una maggioranza assoluta detenuta dal PSOE per quattro mandati. Ha espresso la volontà di dialogare con gli avversari, affermando che "il disaccordo non può trasformarsi in odio".