Giuria dichiara clan Sena colpevole nel femminicidio di Cecilia Strzyzowski

Una giuria popolare a Chaco ha dichiarato César Sena colpevole come autore del femminicidio di Cecilia Strzyzowski, e i suoi genitori Emerenciano Sena e Marcela Acuña come partecipanti principali. Il verdetto unanime, emesso dopo più di un giorno di deliberazione isolata, ha anche condannato collaboratori per occultamento e assolto un imputato. La sentenza sarà stabilita nei prossimi giorni, con ergastolo atteso per i principali colpevoli.

Il femminicidio di Cecilia Strzyzowski è avvenuto il 2 giugno 2023 a Resistencia, Chaco, nella casa della famiglia Sena al 1460 di Santa María de Oro. Secondo i procuratori, César Sena ha ucciso la sua compagna con il pretesto di un viaggio a Ushuaia, in un crimine premeditato aggravato da vincolo e violenza di genere. Il corpo è stato avvolto in una coperta, trasportato e incenerito in una proprietà rurale a Puerto Tirol, con l'aiuto di collaboratori.

Il processo, caso 22.632/2023-1, è iniziato il 28 ottobre 2025 al Gala Convention Center e proseguito al Judicial Studies Center. Ha coinvolto 52 testimoni, video, analisi di esperti e ricostruzioni. L'accusa, guidata da Juan Martín Bogado, Nelia Velázquez e Jorge Cáceres Olivera, ha sostenuto un piano familiare contrario al matrimonio della coppia. Le parti civili rappresentavano la madre della vittima, Gloria Romero, e la sottosegretaria per Genere e Diversità.

La deliberazione della giuria è iniziata venerdì 14 novembre alle 13:00 e è durata fino alle 19:00 senza accordo. La giudice Dolly Fernández ha isolato i 12 giurati principali e 8 supplenti in un hotel senza comunicazioni esterne, una misura inedita a Chaco. Sabato hanno ripreso alle 8:00 e confermato il verdetto unanime alle 14:22.

Nella lettura dopo le 15:00, César Sena è stato dichiarato colpevole di omicidio doppiamente aggravato. Emerenciano e Marcela Acuña, colpevoli come partecipanti principali. Gustavo Obregón e Fabiana González, per occultamento aggravato; Gustavo Melgarejo, per occultamento semplice, restando in libertà. Griselda Reinoso è stata assolta e liberata.

La Plaza 25 de Mayo si è riempita di manifestanti con sciarpe rosa. La prozia Mercedes Valois ha detto: «Posso solo dire grazie.» Gloria Romero ha postato online: «Finalmente posso dormire.» La procuratrice Velázquez ha dichiarato: «Oggi è stata fatta giustizia per Cecilia» e «segna un prima e un dopo per la giustizia del Chaco.» Il procuratore Bogado ha notato: «È una soddisfazione fare giustizia per una ragazza che ha sofferto molto.»

Patricia Bullrich ha celebrato: «È stata fatta giustizia. Credevano che la protezione politica li avrebbe salvati.» Questo è il 86º verdetto di giuria del Chaco. L'udienza di sentenza stabilirà le pene in dieci giorni.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X celebrano prevalentemente il verdetto di colpevolezza del clan Sena nel femminicidio di Cecilia Strzyzowski, vedendolo come un trionfo della giustizia e una fine all'impunità. Gli utenti esprimono sollievo per la famiglia della vittima e criticano le presunte protezioni politiche per i perpetratori. Alcuni sottolineano la decisione unanime della giuria e chiedono una responsabilità simile in altri casi, con report neutrali dei giornalisti e sentimenti positivi del pubblico che superano qualsiasi scetticismo.

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