La Juventus ha proseguito la sua scarsa forma con una sconfitta per 2-0 in casa contro il Como in Serie A, dopo una pesante sconfitta in Champions League. Il risultato lascia il club italiano al quinto posto in classifica, danneggiando le sue speranze di qualificazione alla Champions League. I gol del Como sono arrivati da Mërgim Vojvoda e Maxence Caqueret.
La difficile settimana della Juventus è peggiorata con una sconfitta per 2-0 in casa contro il Como in Serie A sabato. Questa sconfitta segue una sconfitta per 5-2 contro il Galatasaray nell'andata dei playoff di Champions League, con il ritorno previsto per mercoledì. Mërgim Vojvoda ha aperto le marcature presto per il Como con un tiro che il portiere della Juventus Michele Di Gregorio avrebbe dovuto parare dopo aver toccato la palla con la mano. L'opportunità è sorta dopo che il centrocampista della Juventus Weston McKennie ha perso palla a centrocampo. I tifosi frustrati della Juventus hanno fischiato all'intervallo, e il secondo tempo non ha portato miglioramenti. Al 61º minuto, Lucas da Cunha è penetrato in area per assistere Maxence Caqueret per il secondo gol del Como. Questo segna la terza sconfitta consecutiva della Juventus in tutte le competizioni e la quinta partita senza vittoria. L'allenatore della Juventus Luciano Spalletti ha riflettuto sulla prestazione, dicendo: «Abbiamo commesso troppi errori oggi. Ci sono stati diversi momenti in cui ci siamo creati i problemi da soli, e la pressione ci ha influenzati. Le qualità che abbiamo mostrato non sono sparite, ma ora non le riconosciamo più.» Ha aggiunto: «Ci manca un po' di coesione, un po' di tenacia. Dobbiamo prendere l'iniziativa.» La sconfitta lascia la Juventus al quinto posto, a un punto dalla Roma, che ospita il Cremonese domenica. Il Como resta sesto, a un punto dalla Juventus. Solo le prime quattro squadre si qualificheranno per la prossima Champions League. Nelle altre partite di Serie A, il Cagliari ha pareggiato 0-0 con la Lazio, con il difensore del Cagliari Yerry Mina espulso in ritardo per seconda ammonizione.