Korra Energi sta procedendo con la sua quotazione alla Borsa egiziana seguendo un programma accelerato che prevede la chiusura di un collocamento privato domenica e un'offerta pubblica lunedì. L'azienda mira a raccogliere 735 milioni di EGP a un prezzo di 2,97 EGP per azione, puntando al contempo ad ampliare la propria portata di investitori oltre la semplice raccolta di capitali.
L'amministratore delegato Ayman Korra ha affermato che la strategia si concentra sul completamento dell'offerta prima delle festività dell'Eid per evitare una finestra di IPO troppo affollata. Ha sottolineato il forte interesse iniziale degli investitori e ha descritto la quotazione come un modo per rafforzare il profilo dell'azienda presso investitori istituzionali, fondi e partner strategici.
L'offerta prevede uno sconto del 7% rispetto al fair value di 3,19 EGP stabilito con la Financial Regulatory Authority e il consulente Baker Tilly. Korra Energi mantiene un portafoglio ordini di 12 miliardi di EGP e una pipeline che supera i 42 miliardi di EGP in Egitto, con un obiettivo per il 2026 di oltre 9,5 miliardi di EGP in attività commerciali.
Attualmente, il 75% dei ricavi proviene dal settore privato e il 25% da enti legati al governo. L'azienda ha avviato le procedure di ingresso in Arabia Saudita e Iraq tramite la creazione di entità e uffici, valutando al contempo opportunità in Oman, sebbene l'espansione completa dipenda dalle condizioni regionali.