Nell'ultimo capitolo della saga degli allenatori dei Bucks, Milwaukee ha finalizzato l'accordo per ingaggiare Taylor Jenkins come capo allenatore, in sostituzione di Doc Rivers che ha lasciato l'incarico all'inizio di questo mese dopo una stagione chiusa con un bilancio di 32-50. L'ex allenatore dei Grizzlies ed ex assistente dei Bucks ritorna in un clima di incertezza riguardo al futuro di Giannis Antetokounmpo.
Questa assunzione conclude gli sviluppi della serie 'Situazione allenatore dei Bucks: Doc Rivers', dove il mandato di Rivers si è concluso dopo tre stagioni difficili, un ingresso nella Hall of Fame e la prima mancata qualificazione ai playoff della squadra dal 2016. Jenkins, che ha lavorato come primo assistente sotto Mike Budenholzer a Milwaukee durante la stagione 2018-19, porta con sé un record di 250-214 accumulato in sei stagioni a Memphis, incluse tre partecipazioni ai playoff. Licenziato verso la fine della stagione 2024-25, si è preso un anno di pausa prima di questo ritorno, secondo quanto riportato da ESPN. Il precedente lavoro di Jenkins con Giannis Antetokounmpo potrebbe aiutare a consolidare l'impegno della stella o facilitare una ricostruzione/scambio, come suggerito dal proprietario della squadra Wes Edens. Le sfide legate al roster persistono, tra cui il contratto di Damian Lillard da 22,5 milioni di dollari per tre anni e le probabilità alla lottery complicate dalla scelta al primo giro degli Atlanta Hawks derivante da uno scambio precedente. I Bucks valutano le decisioni da prendere su Antetokounmpo durante la notte del draft.