L'NBA ha definito i roster per l'All-Star Game 2026, introducendo un nuovo formato USA vs. World con tre squadre in un torneo round-robin. De'Aaron Fox sostituisce l'infortunato Giannis Antetokounmpo nella squadra USA Stripes, mentre Brandon Ingram e Alperen Sengun rimpiazzano rispettivamente Stephen Curry e Shai Gilgeous-Alexander. L'evento si terrà il 15 febbraio all'Intuit Dome di Inglewood, California.
L'All-Star Game NBA 2026 adotta un formato fresco quest'anno, dividendo 24 giocatori in tre squadre: USA Stars, USA Stripes e Team World. Il torneo consiste in quattro partite da 12 minuti in stile round-robin, con le prime due squadre che avanzano alla finale per il titolo. La differenza punti risolve pareggi.nnGli infortuni hanno rimodellato le rose. L'ala dei Milwaukee Bucks Giannis Antetokounmpo, fuori per una distorsione al polpaccio destro subita il 23 gennaio, è sostituito dalla guardia dei San Antonio Spurs De'Aaron Fox. La guardia dei Golden State Warriors Stephen Curry, assente per infortunio al ginocchio destro, lascia il posto all'ala dei Toronto Raptors Brandon Ingram. La guardia degli Oklahoma City Thunder Shai Gilgeous-Alexander, alle prese con un problema addominale, è rimpiazzato dal centro degli Houston Rockets Alperen Sengun in Team World.nnPer bilanciare i roster, la guardia dei Miami Heat Norman Powell, giocatore della nazionale giamaicana nato a San Diego, è passato da USA Stripes a Team World. Karl-Anthony Towns, nato nel New Jersey ma rappresentante la Repubblica Dominicana, si unisce anch'egli a Team World.nnUSA Stars vanta giovani talenti americani come Cade Cunningham, Tyrese Maxey e Anthony Edwards. USA Stripes include veterani come LeBron James, Kevin Durant e Kawhi Leonard. Team World sfoggia stelle internazionali tra cui Luka Dončić, Nikola Jokić e Victor Wembanyama.nnLa partita inizia alle 17 ET del 15 febbraio all'Intuit Dome dei Clippers, trasmessa su NBC e Peacock. I giocatori della squadra vincitrice ricevono 125.000 $, secondi 50.000 $ e terzi 25.000 $.nnDe'Aaron Fox, con 19,4 punti di media, ha minimizzato il suo snub iniziale all'All-Star la scorsa settimana: «Non me ne frega niente». Victor Wembanyama ha sottolineato la competitività: «Non metto mai piede in campo per perdere».nnL'All-Star Weekend va dal 13 al 15 febbraio, con Rising Stars, Concorso dei Tiri da 3 Punti e Slam Dunk Contest.