Senatori dell'opposizione hanno espresso critiche per la crescente tensione tra il governo Lula e il Congresso a una cena a Roma organizzata dal gruppo Lide. Hanno avvertito dei rischi per la governabilità in mezzo a voti cruciali di fine anno. La rottura tra il presidente della Camera Hugo Motta e il leader del PT Lindbergh Farias ha peggiorato la spaccatura.
Nella notte del 24 novembre 2025, a Roma, in Italia, senatori dell'opposizione hanno partecipato a una cena organizzata dal gruppo Lide, presieduto dall'ex governatore João Doria. Il vicepresidente del Senato Eduardo Gomes (PL-TO) ha descritto la tensione tra governo e Congresso come 'molto cattiva' in vista di voti importanti, come il bilancio di fine anno. 'Il peggior percorso è chiudere il dialogo con la Camera, perché l'agenda è stabilita dai leader sotto la conduzione del presidente [Davi Alcolumbre (União Brasil-AP)]', ha detto Gomes.
Ha evidenziato il momento preelettorale come dannoso, con poco tempo per questioni fondamentali, e ha negato piani per progetti bomba, come quello sulla pensione degli agenti sanitari annunciato da Alcolumbre il 20 novembre. Gomes ha previsto che il voto su Jorge Messias per il STF avverrà quest'anno e ha commentato l'arresto dell'ex presidente Jair Bolsonaro, affermando che l'opposizione è 'scossa' ma senza rischio di fuga.
Il senatore Efraim Filho (União Brasil-PB) ha accusato il governo di isolarsi 'con i suoi atteggiamenti', avvicinando il centro politico a figure come il governatore Tarcísio de Freitas anziché alla rielezione di Lula. Ha citato la rottura tra Hugo Motta (Republicanos-PB) e Lindbergh Farias (PT-RJ), con Motta che dichiara di non avere 'interesse in alcun tipo di relazione' e Lindbergh che definisce l'atteggiamento una 'reazione immatura'.
Lindbergh ha minimizzato l'incidente in un'intervista alla Camera, affermando che il Congresso 'non è un gruppo di amici' e che il Centrão non nomina i leader del PT. 'La relazione politica e istituzionale continua', ha detto, ironizzando sul fatto di non far parte del 'circolo di amici' di Motta, che include Ciro Nogueira ed Eduardo Cunha. Ha assicurato che la rottura non influenzerà i voti su LDO e LOA, di competenza del leader di governo José Guimarães (PT-CE).
Il deputato Ricardo Barros (PP-PR) ha rimpianto che il governo incoraggi la polarizzazione, danneggiando la governabilità, e ha menzionato rotture come quella tra Alcolumbre e Randolfe Rodrigues (PT-AP). I parlamentari hanno avvertito di perdite di sostegno politico centrista in vista delle elezioni.