Diversi stati riprendono le lezioni dopo violenze per la morte di 'El Mencho'

In seguito alla morte di Nemesio Oseguera Cervantes, alias 'El Mencho', leader del Cartello Jalisco Nuova Generazione, diversi stati messicani hanno sospeso le lezioni lunedì 23 febbraio a causa di blocchi stradali e violenze in 20 entità. Martedì 24 febbraio, la maggior parte riprende le attività in presenza, tranne Jalisco che prolunga la sospensione fino a mercoledì.

La morte di 'El Mencho' ha provocato blocchi stradali in 20 stati e incendi in oltre 50 filiali del Banco del Bienestar, portando alla sospensione delle lezioni in presenza lunedì 23 febbraio in diverse entità. Le autorità segnalano una diminuzione della violenza, consentendo il ritorno in aula martedì 24 febbraio nella maggior parte dei casi.  nnNello Stato del Messico, la Segreteria all'Istruzione, Scienza, Tecnologia e Innovazione annuncia la ripresa in 125 municipalità per tutti i livelli scolastici. «Invitiamo madri, padri, tutori, studenti, insegnanti e personale amministrativo a recarsi nelle loro scuole e riprendere le attività scolastiche regolari», si legge nel comunicato. L'Università Autonoma dello Stato del Messico riprende lezioni e attività amministrative, esortando a mantenere precauzioni.  nnNayarit riprende le lezioni nei suoi 20 municipi per istruzione di base, secondaria superiore e universitaria. La Segreteria dei Servizi Pubblici di Educazione dello Stato dà priorità alla sicurezza di studenti e personale docente. L'Università Autonoma di Nayarit conferma la riattivazione, consentendo giustificazioni per assenze dovute a problemi di trasporto.  nnA Morelos non c'è stata sospensione ufficiale, ma un volantino falso ha causato cancellazioni lunedì. Il governo statale chiarisce che le lezioni avrebbero dovuto proseguire normalmente.  nnQuerétaro riprende le lezioni nelle scuole pubbliche e private di tutti i livelli. Il governatore Mauricio Kuri González conferma: «Domani riprenderemo le lezioni in tutto lo stato», notando l'assenza di incidenti gravi e arresti per tre episodi violenti domenica.  nnGuanajuato riprende anch'esso le attività, secondo la governatrice Libia Dennise García Muñoz Ledo, che riporta sicurezza sotto controllo e 48 arresti per 58 incidenti domenica.  nnJalisco mantiene il codice rosso e sospende le lezioni fino a mercoledì 25 febbraio, secondo il governatore Pablo Lemus. L'Università di Guadalajara svolge attività online martedì. Gli esperti descrivono la morte di 'El Mencho' come un duro colpo al crimine organizzato, con ramificazioni globali.

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Morte di 'El Mencho' scatena narcobloqueos in 20 stati messicani

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Un'operazione federale a Tapalpa, Jalisco, ha portato alla morte di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come 'El Mencho', leader del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG), il 22 febbraio 2026. L'azione ha innescato un'onda di violenza con 252 narcobloqueos in 20 stati, inclusi incendi di veicoli e attività commerciali. Le autorità federali e statali hanno dispiegato operazioni per ripristinare l'ordine e garantire la sicurezza.

Le autorità di Jalisco hanno sospeso lezioni ed eventi di massa domenica 22 febbraio 2026, dopo un'operazione federale a Tapalpa dove Nemesio Oseguera Cervantes, noto come 'El Mencho', leader del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG), è stato ucciso. Il governatore Pablo Lemus Navarro ha attivato il 'codice rosso' e ordinato il rinvio di partite di calcio e concerti per dare priorità alla sicurezza. Blocchi stradali sono stati segnalati in diversi stati, tra cui Jalisco, Michoacán e Guanajuato.

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Un'operazione federale a Tapalpa, Jalisco, ha portato alla morte di Nemesio Oseguera Cervantes, noto come 'El Mencho', leader del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG). Le autorità hanno attuato misure di sicurezza, inclusa la sospensione di eventi di massa, lezioni e voli nello stato. Sono segnalati narcobloqueos in diverse aree, che impattano sui trasporti e la mobilità.

Le autorità messicane hanno confermato che Nemesio Oseguera Cervantes, 'El Mencho' e leader del Cartello Jalisco Nuova Generazione (CJNG), è morto il 22 febbraio 2026 per ferite d'arma da fuoco all'addome, torace e arti inferiori riportate in uno scontro armato militare a Tapalpa, Jalisco. È deceduto alle 10:30 a bordo di un elicottero che lo stava evacuando a Città del Messico. Gli aggiornamenti includono dettagli sul certificato di morte, consegna del corpo, possibili successori e violenza in corso.

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Mexican special forces, with U.S. intelligence assistance, killed Nemesio Oseguera Cervantes, known as El Mencho, leader of the Jalisco New Generation Cartel (CJNG), in a raid in Tapalpa, Jalisco. The operation has triggered widespread violence across Mexico, including in tourist areas like Puerto Vallarta and Guadalajara, stranding thousands of tourists. The U.S. State Department maintains a Level 4 travel advisory for the bordering state of Tamaulipas due to ongoing dangers.

Nemesio Oseguera Cervantes, known as 'El Mencho' and leader of the Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG), died on February 22, 2026, during a federal operation in Tapalpa, Jalisco. The confrontation took place in a cabin at the Tapalpa Country Club complex, where evidence of his presence was found, including medications and a religious altar. The Fiscalía General de la República confirmed his identity through DNA tests the following day.

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Nemesio Oseguera Cervantes, noto come 'El Mencho' e leader del Cartello Jalisco Nuova Generazione (CJNG), è morto durante un'operazione militare a Tapalpa, Jalisco, il 22 febbraio 2026. Le forze armate messicane, con il supporto dell'intelligence statunitense, lo hanno localizzato dopo aver seguito una delle sue partner sentimentali. Lo scontro ha causato la morte di otto presunti criminali e tre soldati feriti.

 

 

 

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