Il procuratore della Contea di Los Angeles indica che Nick Reiner, figlio del defunto regista Rob Reiner e della produttrice Michele Singer Reiner, potrebbe affrontare la pena di morte in connessione con le loro morti per accoltellamento, dopo il suo arresto con accuse di omicidio.
Un aggiornamento nell'indagine in corso sulle morti per accoltellamento del 14 dicembre del cineasta Rob Reiner e di sua moglie, la produttrice Michele Singer Reiner, nella loro casa a Brentwood: l'Ufficio del Procuratore Distrettuale della Contea di Los Angeles ha segnalato che il sospettato Nick Reiner potrebbe affrontare la pena massima di morte se condannato.
Nick Reiner, 32 anni, è stato arrestato per sospetto di omicidio poco dopo il ritrovamento dei corpi e è trattenuto con una cauzione di 4 milioni di dollari. Le relazioni indicano un acceso litigio che ha coinvolto Nick avvenuto ore prima degli omicidi, presumibilmente a una festa natalizia organizzata da Conan O’Brien la notte precedente, anche se le autorità non hanno confermato un movente.
Questo sviluppo aggiunge gravità a un caso che ha già sconvolto Hollywood, dato il lascito di Rob Reiner in film come 'When Harry Met Sally...' e 'Stand By Me'. Nick ha una storia pubblica di lotte con la dipendenza, che ha ispirato il film del 2015 'Being Charlie'. L'indagine continua, con Nick presunto innocente fino a prova contraria.