Una forte tempesta con raffiche fino a 80 km/h ha colpito l'area metropolitana di Buenos Aires (AMBA) martedì a mezzogiorno, causando la caduta di alberi, danni alle strutture e oltre 40.000 interruzioni di corrente. Il Servizio Meteorologico Nazionale aveva emesso un'allerta gialla per le tempeste. Le condizioni sono migliorate nel pomeriggio.
La tempesta ha colpito l'AMBA a mezzogiorno del 17 marzo 2026, portando piogge intense, raffiche di vento fino a 80 km/h e grandine, secondo le registrazioni meteorologiche. Le temperature sono scese bruscamente da 28,4 °C a 20 °C nel giro di un'ora, con venti che si sono spostati da nord-est a sud-ovest. Il Servizio meteorologico nazionale (SMN) aveva emesso un'allerta gialla per temporali con possibili piogge intense, fulmini e forti raffiche. Non erano previste ulteriori precipitazioni quella notte, con temperature intorno ai 22 °C, e condizioni stabili nei prossimi giorni, anche se con possibili piogge nel fine settimana. Tra i danni si segnala la caduta di alberi nel parco Lezama, vicino all'area giochi, e nella piazza Nicolás Granada di Villa Lugano. Il personale della città ha rimosso rami e tronchi. Al Lugano Tenis Club, i venti hanno strappato il tetto in tela della piscina, trascinato i trampolini, danneggiato il tetto del campo da calcio e rotto le finestre. Un dipendente ha raccontato: "Se escuchó un estruendo y después vimos que el natatorio se había quedado sin techo" (C'è stato un forte botto e poi abbiamo visto che la piscina aveva perso il tetto). A Moreno, il muro esterno del supermercato all'ingrosso Vital è crollato, spargendo detriti. A Puerto Madero, un lavavetri è rimasto impigliato nelle corde ed è stato salvato. Sono stati segnalati pali della luce caduti e veicoli danneggiati. Le interruzioni di corrente hanno raggiunto il picco alle 14:10, interessando 28.678 clienti di Edesur e 16.247 di Edenor, superando i 40.000 totali. Qualche ora più tardi, ne rimanevano colpiti oltre 30.000.