Roberta Santana, dipendente di un fast-food presso il BarraShopping di Rio de Janeiro, ha accusato l'attrice Cássia Kis di transfobia in seguito a un diverbio avvenuto venerdì (24) nel bagno delle donne. Un video dell'accaduto è diventato virale sui social media, portando a una denuncia presso la Procura della Repubblica. Roberta afferma di chiedere solo rispetto e giustizia.
L'incidente si è verificato venerdì (24) in un bagno del BarraShopping, nella zona ovest di Rio de Janeiro. Roberta Santana, una donna trans che lavora come assistente in un fast-food del centro commerciale, ha riferito di essere stata umiliata mentre attendeva il proprio turno per accedere a una cabina. Nel video, Cássia Kis, mentre si lava le mani, mette in dubbio la presenza di Roberta nel bagno femminile, affermando che "non usa il bagno degli uomini".
Roberta ha risposto ribadendo il proprio diritto a utilizzare il bagno femminile in conformità con la propria identità di genere. Ha dichiarato: "Voglio giustizia perché ha commesso un reato. Non voglio soldi né fama. Voglio solo rispetto". La dipendente, che afferma di non dormire bene dall'episodio, ha depositato una denuncia presso la Procura della Repubblica per sospetta transfobia, un reato equiparato a quello di razzismo, che prevede una pena da 1 a 3 anni di reclusione e una multa.
Contattata dalla stampa, Cássia Kis ha visualizzato i messaggi ma finora non ha rilasciato commenti. Non si tratta della prima controversia dell'attrice sull'argomento: nel 2022, ha criticato le coppie omosessuali in un'intervista con Leda Nagle, dando luogo a cause legali che sono state archiviate o sono tuttora in corso, tra cui una per pregiudizio contro i transessuali presso il 2° Tribunale Federale di Rio de Janeiro, che richiede un risarcimento di 1 milione di real, e un'altra causa civile per 250.000 real intentata dal Grupo Arco-Íris.