I sindacati CSIF, UGT, CSIT-UP, CCOO e CITAM hanno condannato un brutale attacco contro due operatori del Samur-Protección Civil nel distretto madrileno di Usera durante la notte di Capodanno. I paramedici hanno subito gravi ferite mentre prestavano soccorso a una giovane ubriaca, e la Polizia municipale ha fermato uno degli aggressori. I sindacati attribuiscono l’incidente alla mancanza di risorse e sicurezza nel servizio.
L’attacco è avvenuto nelle prime ore del 31 dicembre nel distretto di Usera a Madrid, quando due paramedici del Samur-Protección Civil sono intervenuti per soccorrere una giovane donna in stato di intossicazione alcolica. Secondo i sindacati, i lavoratori sono stati circondati da un gruppo che li ha rimproverati per il ritardo nella risposta, stimato in sedici minuti.
A seguito dell’aggressione, un paramedico ha subito fratture delle ossa nasali dopo una testata, gravi lesioni al ginocchio e multiple contusioni dopo essere stato preso a calci a terra. La sua collega ha riportato una commozione cerebrale e varie ferite da colpi alla testa. La Polizia municipale di Madrid ha fermato uno degli aggressori e identificato altri partecipanti all’incidente.
In una nota congiunta diffusa sabato, i sindacati CSIF, UGT, CSIT-UP, CCOO e CITAM descrivono l’evento come un’«aggressione selvaggia» e lo collegano all’insicurezza cronica e alla carenza di risorse nel servizio municipale. Sottolineano che non si tratta di un episodio isolato: un mese fa, tre lavoratori sono stati minacciati con un’arma da fuoco vera durante un intervento, e negli ultimi due mesi sono stati registrati altri due gravi assalti al personale Samur da parte di persone che stavano assistendo. Inoltre, è sempre più comune che i presunti pazienti portino armi bianche.
Le organizzazioni sindacali criticano la gestione del Comune di Madrid per la sua «negligenza politica», ignorando gli avvisi sulla carenza di personale e la sicurezza negli interventi di strada, e privilegiando l’immagine istituzionale rispetto alla protezione dei lavoratori. Evidenziano che basi operative come Usera, Puente de Vallecas e Vicálvaro operano senza squadre complete, il che prolunga i tempi di risposta.
In risposta a questa situazione, i sindacati chiedono la copertura completa di tutte le basi e l’attuazione di protocolli per l’accompagnamento della polizia nelle aree a rischio. Mantenengono mobilitazioni attive per richiedere un urgente potenziamento del personale del Samur-Protección Civil.