Un quartetto statunitense ha infranto il record mondiale indoor sui 4x800m nel primo giorno della Penn Classic a Filadelfia. La squadra ha fermato il cronometro a 7:10.29, migliorando il precedente marchio di oltre un secondo. Altre prestazioni di spicco hanno incluso i migliori personali di atleti in diverse gare.
La Penn Classic è iniziata il 6 febbraio 2026 al Ott Center di Filadelfia, Pennsylvania, attirando i migliori talenti dell'atletica indoor. L'evento clou è stato il 4x800m maschile, dove la squadra USA di Clay Pender, Luke Houser, Luciano Fiore e Sean Dolan ha stabilito un nuovo record mondiale indoor con 7:10.29. Questa performance ha migliorato il precedente record di 7:11.30, stabilito da un'altra squadra americana nel 2018, di 1.01 secondi. La gara è stata serrata all'inizio, con l'Università della Pennsylvania in testa dopo la prima frazione grazie al 1:49.06 di Joseph Socarras, superando di poco l'1:49.69 di Pender. Houser, bronzo mondiale indoor sui 1500m, ha preso il comando nella sua frazione con 1:47.47, creando un vantaggio di due secondi. Fiore lo ha esteso a sei secondi con 1:47.35, prima che Dolan chiudesse con 1:45.79, ampliando il gap a 12 secondi. UPenn ha finito seconda in 7:22.43. Altrove, Madison Fowler di Bucknell ha brillato nei lanci, terza nel getto del peso a 59-5.50 piedi – superando il record della gara di 55-10.5 – e sesta nel peso a 43-9.25 piedi. Tolu Akinduro del Maryland ha saltato 12.90 metri nel triplo per un personale e terzo miglior tempo storico del programma, mentre Ella O'Neall ha lanciato 15.10 metri nel peso, ottavo storico e personale. Elizabeth Bryant di Bucknell ha superato 11-6.25 piedi per il 10° posto nell'asta, Grace Camerlingo ha corso 7.64 secondi per il 13° nei 60m, Jordan Muraglia ha saltato un personale 18-4.5 piedi per il 13° nel lungo, e Emilia Smith ha raggiunto 36-11.5 piedi per il 14° nel triplo. Armanie Coleman e Victoria Teasley del Maryland sono avanzate alle finali dei 60m. Il secondo giorno continua il 7 febbraio, in streaming su ESPN+.