La quarta sezione del tribunale provinciale di Valencia ha condannato lunedì l'ex calciatore Rafa Mir a otto anni e mezzo di reclusione per aver aggredito sessualmente una giovane donna nel 2024.
La sentenza impone a Mir sette anni di reclusione per violenza sessuale e diciotto mesi per lesioni. Inoltre, lo obbliga a versare alla vittima un risarcimento di 64.000 euro e gli impone il divieto di avvicinarsi a lei per 13 anni.
Il tribunale ha inoltre condannato il calciatore Pablo Jara a due anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale ai danni di una seconda giovane donna. Jara dovrà pagare 6.280 euro e rispettare un ordine restrittivo di cinque anni.
I fatti si sono svolti la notte del 1° settembre 2024 presso lo chalet di Mir a Bétera. Le vittime hanno riferito di palpeggiamenti non consensuali e colluttazioni avvenute in piscina e in bagno.
La sentenza, che non è definitiva, sottolinea la credibilità delle testimonianze delle denuncianti e dispone la trasmissione degli atti contro tre agenti della polizia locale per possibile falsa testimonianza.