Wanda Nara vende abiti usati e scatena polemica sui social media

La conduttrice tv argentina Wanda Nara ha iniziato a vendere i suoi abiti usati online, ma i prezzi alti hanno provocato indignazione tra i suoi follower. Un maglione in particolare è offerto a un prezzo insolitamente elevato, attirando critiche feroci sui social media.

Wanda Nara, nota conduttrice televisiva argentina, si è cimentata nella vendita dei suoi capi di abbigliamento usati che non indossa più. Le cronache indicano che questa mossa ha scatenato una forte reazione negativa sulle piattaforme digitali.

La controversia si è infiammata sul prezzo di un maglione usato, offerto a un importo che molti utenti ritengono scandaloso. I social media sono esplosi di commenti negativi, in cui follower e osservatori hanno aspramente criticato i prezzi percepiti come gonfiati.

Questo episodio evidenzia come le figure pubbliche siano sottoposte a un costante scrutinio nelle loro scelte imprenditoriali, anche in iniziative personali come la rivendita di articoli di seconda mano. L'indignazione sottolinea il distacco tra l'immagine accessibile delle celebrità e le aspettative del pubblico sui prezzi.

Articoli correlati

La conduttrice TV Wanda Nara affronta oltre 90 violazioni del codice della strada, con un debito sostanziale a cifra milionaria, in mezzo a rumors sulla sua situazione professionale.

Riportato dall'IA

In mezzo allo scandalo che coinvolge Mauro Icardi, Wanda Nara e China Suárez, una celebrità ha rivelato come odora la conduttrice. Questo dopo che Nara ha criticato l'attrice per presunta mancanza di igiene. Suárez ha mostrato supporto al suo partner sui social media.

Il ministro dell'Economia argentino Luis Caputo ha acceso le controversie dichiarando di non aver mai comprato vestiti localmente perché era 'una rapina'. Figure del settore tessile come l'imprenditrice Marixa Balli e il designer Benito Fernández hanno criticato i commenti come offensivi e chiesto il sostegno del governo per un settore in difficoltà.

Riportato dall'IA

Il ministro dell'Economia argentino Luis Caputo ha dichiarato di non aver mai comprato vestiti nel paese perché i prezzi sono esorbitanti, in mezzo a piani per aprire le importazioni e aiutare i consumatori. La dichiarazione ha suscitato critiche da Claudio Drescher, capo della Camera dell'industria dell'abbigliamento argentina, che lo ha definito parte della 'casta' e inesperto negli affari.

 

 

 

Questo sito web utilizza i cookie

Utilizziamo i cookie per l'analisi per migliorare il nostro sito. Leggi la nostra politica sulla privacy per ulteriori informazioni.
Rifiuta