Un incendio boschivo scoppiato martedì a Leciñena, in provincia di Saragozza, ha bruciato più di 1.000 ettari di pineta nella Sierra de Alcubierre in sole due ore e mezza. Le autorità hanno attivato una vasta operazione di spegnimento che coinvolge anche l'UME.
L'incendio è divampato intorno alle 15:30 in una zona di macchia e sottobosco, interessando anche terreni agricoli. Temperature fino a 35 gradi e forti raffiche di vento di cierzo ne hanno causato la rapida propagazione. Il consigliere regionale alle Finanze, Interni e Pubblica Amministrazione, Roberto Bermúdez de Castro, ha dichiarato dopo la riunione del CECOPI che la situazione è molto grave e che non c'è ottimismo. La vicepresidente Mar Vaquero ha osservato che l'origine potrebbe essere una mietitrebbia, sebbene l'indagine ne determinerà la causa. Il Piano Speciale di Protezione Civile è stato attivato al livello operativo 2. Circa 250 persone, tra cui le brigate Infoar, risorse del Ministero per la Transizione Ecologica e l'UME, sono al lavoro sul posto. La strada A-129 rimane chiusa tra il chilometro 25 e il 39. Si prevede una maggiore umidità durante la notte, ma per domani sono previste raffiche di vento superiori a 70 km/h, il che fa presagire una giornata molto difficile per le squadre antincendio. L'Aragona richiederà il supporto delle regioni limitrofe.