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Novak Djokovic, Aryna Sabalenka e altri giocatori di vertice hanno espresso disappunto per l'aumento del 9,5% del montepremi del Roland Garros annunciato il 16 aprile. Sostengono che tale incremento non sia all'altezza della crescita dei ricavi del torneo e che non affronti problematiche strutturali più ampie. I giocatori chiedono una migliore ripartizione dei ricavi e una maggiore consultazione nei processi decisionali.