La sciatrice statunitense Lindsey Vonn ha rischiato di perdere la gamba sinistra dopo un violento schianto ad alta velocità durante la discesa femminile alle Olimpiadi invernali 2026 a Cortina d'Ampezzo. La 41enne ha subito un intervento d'urgenza per trattare la sindrome compartimentale e multiple fratture, attribuendo al Dr. Tom Hackett il merito di aver salvato l'arto. Nonostante il contraccolpo, Vonn resta ottimista sulla sua ripresa in mezzo a un processo riabilitativo impegnativo.
Lindsey Vonn, che ha compiuto un notevole ritorno nello sci alpino a 41 anni dopo il ritiro nel 2019, ha subito gravi ferite durante la gara di discesa femminile alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. A soli 13 secondi dall'inizio della sua discesa, ha urtato un cancello e è caduta a velocità vicine ai 70 miglia orarie, risultando in una frattura complessa della tibia, fratture della testa del perone e del piatto tibiale, e sindrome compartimentale nella gamba sinistra. Ha anche rotto la caviglia destra nell'incidente. nnPrima delle Olimpiadi, Vonn si era strappata il legamento crociato anteriore in un crash di Coppa del Mondo il 30 gennaio 2026 in Svizzera, ma ha gareggiato in Italia con un tutore al ginocchio specializzato. Le immagini video indicano che la caduta è stata causata dal braccio destro che si è impigliato nel cancello, non da instabilità al ginocchio. Trasportata in elicottero dalla pista, Vonn ha richiesto una trasfusione di sangue a causa di una significativa perdita ematica e ha subito un'urgenza fasciotomia eseguita dal chirurgo ortopedico Dr. Tom Hackett. «Il Dr. Tom Hackett ha salvato la mia gamba. L'ha salvata dall'amputazione», ha detto Vonn in un aggiornamento video su Instagram. La procedura ha coinvolto l'incisione di entrambi i lati della gamba per alleviare la pressione e ripristinare il flusso sanguigno, prevenendo la necrosi tissutale e un'amputazione potenziale. nnIl trattamento ha incluso un fissatore esterno per la stabilizzazione, seguito da un intervento ricostruttivo di sei ore con placche e viti. Vonn ha trascorso quasi due settimane in un ospedale di Milano prima di tornare negli Stati Uniti. Attualmente è confinata su sedia a rotelle, con piani per passare alle stampelle nelle prossime settimane o mesi. I medici stimano un anno per la guarigione ossea, dopo di che affronterà la riparazione del LCA. Vonn ha descritto l'infortunio come «di gran lunga il più estremo, doloroso e sfidante che abbia mai affrontato nella vita, moltiplicato per 100», e ha condiviso le lotte mentali, notando un recente «giorno difficile» nella ripresa. nnIl supporto è arrivato da figure come Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimović. Nonostante il crash abbia posto fine alla sua partecipazione olimpica, Vonn guida la classifica di discesa della Coppa del Mondo FIS con 400 punti dalle gare pre-olimpiche, dove ha ottenuto vari podi. Gli esperti medici sottolineano la gravità dell'infortunio, paragonabile a un incidente d'auto, ma notano che la sua forma fisica e l'accesso alle migliori cure potrebbero favorire il recupero, sebbene sfide a lungo termine come mobilità ridotta e dolore cronico siano possibili.