Il medagliato d’oro olimpico Noah Lyles gareggerà nei 60m ai Campionati USATF Indoor 2026 il 1 marzo a Staten Island, New York. L’evento presenta i migliori atleti USA dell’atletica e sarà trasmesso in diretta su NBC e Peacock dalle 13 ET. I vincitori potranno qualificarsi per i Mondiali Indoor in Polonia a fine marzo.
I Campionati Indoor USA Track & Field (USATF) 2026 si terranno domenica 1 marzo all’Ocean Breeze Athletic Complex a Staten Island, New York. Questo evento nazionale riunisce atleti d’élite, tra cui il campione olimpico in carica dei 100m Noah Lyles, che punta al suo secondo titolo nazionale indoor sui 60m. Lyles, medagliato olimpico per tre volte e otto volte campione del mondo, esordisce nella sua prima gara di 60m della stagione indoor. Nel 2025 ha conquistato il quarto titolo mondiale consecutivo sui 200m e il quinto titolo Diamond League sui 200m.nnNel campo maschile dei 1500m c’è Cole Hocker, campione olimpico in carica sui 1500m, che ha da poco stabilito il record USA indoor sul miglio con 3:45.94. Anche Yared Nuguse, bronzo olimpico sui 1500m a Parigi, parteciperà. Tra le donne guida Elle St. Pierre, campionessa mondiale indoor 2024 sui 3000m e due volte olimpionica, dopo aver battuto il record USA indoor sui 1500m con 3:59.33 meno di tre settimane fa. Nikki Hiltz, vincitrice del titolo USA indoor sui 1500m per gli ultimi tre anni, si unirà a lei.nnAltri partecipanti notevoli includono il 17enne Cooper Lutkenhaus, detentore del record mondiale U18 sugli 800m; Ajee Wilson, campionessa mondiale indoor 2022 sugli 800m; e Joe Kovacs, tre volte medaglia d’argento olimpica nel getto del peso.nnLe prime due classificate in ogni gara, purché soddisfino gli standard o le classifiche World Athletics, rappresenteranno gli Stati Uniti ai Campionati del Mondo Indoor 2026 a Kujawy Pomorze, Polonia, dal 20 al 22 marzo.nnNBC Sports coprirà l’evento con il telecronista Paul Swangard, gli analisti Ato Boldon (quattro medaglie olimpiche), Kara Goucher (due volte olimpionica) e Trey Hardee (argento olimpico nel decathlon 2012), e il reporter Lewis Johnson.