Illustration of Iran's Strait of Hormuz blockade during war, driving up global oil and gas prices and threatening Europe's energy supply.
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Guerra in Iran provoca impennata dei prezzi energetici

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Al quinto giorno della guerra in Iran, il blocco di Teheran dello Stretto di Hormuz ha fatto salire i prezzi di petrolio e gas, colpendo l'economia globale. I prezzi del gas europeo sono passati da 32 a 49 euro per MWh, mentre il Brent è salito da 72 a 82 dollari al barile. L'Europa, vulnerabile per la sua dipendenza dalle importazioni, affronta rischi accresciuti se il conflitto si prolungherà.

La guerra in Iran, scoppiata il 28 febbraio 2026 a causa di attacchi statunitensi e israeliani che hanno ucciso l'ayatollah Ali Khamenei, entra nel suo quinto giorno il 4 marzo. Lo Stretto di Hormuz, attraverso cui passa un quinto del petrolio e del gas naturale liquefatto globale, è chiuso e sotto il «controllo totale» della marina iraniana, secondo le Guardie Rivoluzionarie. Ciò ha provocato un'onda d'urto economica immediata.  nnI prezzi dell'energia sono schizzati alle stelle: i prezzi del gas europeo sono passati da 32 euro per MWh di venerdì a 49 euro di mercoledì, un aumento di oltre il 30% in un giorno. Il barile di Brent è salito da 72 a 82 dollari, con rialzi del 6-7% a Londra e New York. Sebbene minimizzato da Bruxelles, che non prevede «preoccupazioni immediate» per le forniture UE, e dal ministro francese dell'Economia Roland Lescure, che assicura «nessun rischio a breve termine» in Francia, le scorte europee sono basse.  nnVladimir Putin ha minacciato di sospendere immediatamente le esportazioni di gas russo verso l'Europa per orientarsi verso «mercati emergenti» più promettenti. «Si aprono nuovi mercati oggi. Potrebbe essere più redditizio per noi interrompere le forniture al mercato europeo proprio ora», ha dichiarato il presidente russo in televisione di stato. La Russia afferma di rimanere un fornitore affidabile per partner come Slovacchia e Ungheria.  nnIl traffico aereo è sospeso in Medio Oriente, annullando migliaia di voli e lasciando a terra i viaggiatori, mentre il turismo si ferma. I mercati azionari sono volatili e uno shock inflazionistico minaccia la crescita globale se lo stallo continua, dato il peso economico dei paesi del Golfo.

Cosa dice la gente

Le discussioni su X riflettono una diffusa preoccupazione per il rialzo dei prezzi di petrolio e gas dovuto al blocco iraniano dello Stretto di Hormuz in mezzo alla guerra, con utenti europei che avvertono di aumenti ai distributori, americani che notano il gas USA a 3,20$/gallone, previsioni di ricadute economiche globali inclusa inflazione e rischi di recessione, e alcuni che lo lodano come guerra economica efficace contro l'Occidente.

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