La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milan-Cortina si è svolta contemporaneamente in quattro città italiane, con fischi alle delegazioni USA e Israele allo Stadio San Siro. I momenti salienti hanno incluso performance di Mariah Carey e Laura Pausini, accanto al corteo degli atleti brasiliani guidato da Lucas Pinheiro Braathen e Nicole Silveira. L'evento ha celebrato la cultura italiana e ha acceso due torce olimpiche per la prima volta nella storia.
La cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali Milan-Cortina, intitolata «Harmony», si è svolta venerdì (6) in quattro sedi del nord Italia: Milano, Cortina d'Ampezzo, Livigno e Predazzo. Allo Stadio San Siro di Milano, l'evento principale è iniziato con performance di danza e acrobazie in onore della storia e della cultura italiana, con compositori Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini. Mariah Carey ha eseguito «Nel blu dipinto di blu» (Volare) di Domenico Modugno in italiano, seguita da «Nothing is Impossible». Laura Pausini ha cantato l'inno nazionale italiano accompagnata da modelle nei colori della bandiera. Il corteo ha contato circa 3.500 atleti da 93 paesi, con esibizioni simultanee nelle altre sedi. La delegazione brasiliana era vivace, con Lucas Pinheiro Braathen (sci alpino, brasiliano naturalizzato norvegese) come portabandiera a Milano e Nicole Silveira (slittino) a Cortina. La loro uniforme ha rivelato una grande bandiera brasiliana nel attraversare lo stadio, attirando elogi sui social media. Rebeca Andrade ha portato la bandiera olimpica accanto a Eliud Kipchoge e Cindy Ngamba. I fischi hanno preso di mira la delegazione USA, legati alla presenza ICE, alle politiche anti-immigrazione di Donald Trump (inclusi decessi a Minneapolis) e commenti su Groenlandia. Presenti funzionari come JD Vance e Marco Rubio, con Sergio Mattarella e Giorgia Meloni. Fischi più lievi per Israele, probabilmente per la guerra a Gaza. L'Ucraina ha ricevuto i cori più forti, mentre i russi competono senza bandiera o inno. Sabrina Impacciatore ha raccontato la storia dei Giochi dal 1924, e Andrea Bocelli ha cantato «Nessun dorma». Per la prima volta, due torce sono state accese: a Milano da Alberto Tomba e a Cortina da Sofia Goggia. Il Brasile esordisce il 10 nello sci di fondo, con 14 atleti in cinque discipline, puntando a superare il 9º posto di Isabel Clark nel 2006.