Abdelatty sottolinea l’impegno dell’Egitto per la risoluzione pacifica dei conflitti

Il ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty ha informato martedì una delegazione di ufficiali ed esperti stranieri del National Defence College sui determinanti della politica estera egiziana. Ha enfatizzato l’adozione da parte dell’Egitto di una politica estera attiva basata su principi che sostengono la pace e la risoluzione pacifica delle dispute. Abdelatty ha evidenziato gli sforzi dell’Egitto per promuovere la stabilità regionale, inclusi a Gaza, Sudan e Libia.

In una dichiarazione del Ministero degli Esteri egiziano, il ministro Badr Abdelatty si è rivolto martedì 18 novembre 2025 a una delegazione di ufficiali ed esperti stranieri del National Defence College. La delegazione includeva partecipanti da paesi arabi, africani, asiatici ed europei amici che frequentano un corso presso l’Accademia Militare per Studi Superiori e Strategici.

Abdelatty ha dichiarato che l’Egitto adotta una politica estera attiva basata su principi e valori saldi mirati a sostenere la pace e a risolvere le dispute attraverso mezzi pacifici e mediazione. Ha indicato gli sforzi dell’Egitto nella ricostruzione e nello sviluppo nei paesi colpiti da conflitti, specialmente in Africa.

Il ministro ha anche esaminato la visione dell’Egitto per la risoluzione di conflitti regionali e internazionali, basata sul rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati, sulla preservazione delle istituzioni statali nazionali e sulla lotta al terrorismo e all’estremismo. Ha evidenziato il ruolo nazionale prominente svolto dalle forze armate egiziane come pilastro fondamentale per sostenere la sicurezza e la stabilità nella regione.

Sul fronte regionale, Abdelatty ha esaminato la posizione dell’Egitto sugli sviluppi a Gaza, inclusi gli accordi di sicurezza e la fase transitoria, nonché i suoi sforzi nel supporto umanitario, nel recupero precoce e nella ricostruzione. Ha stressed la necessità di trovare un orizzonte politico che consenta al popolo palestinese di esercitare il diritto all’autodeterminazione e di stabilire il proprio Stato indipendente sulle linee del 4 giugno 1967 con Gerusalemme Est come capitale.

Abdelatty ha anche sottolineato la grande importanza che l’Egitto attribuisce al sostegno al Sudan per ripristinare la stabilità e il suo fermo appoggio alla Libia e alle sue istituzioni nazionali, enfatizzando l’importanza del ritiro di tutte le forze straniere dal suo territorio.

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