L’Agenzia meteorologica di Stato (Aemet) ha attivato avvisi gialli per pioggia, neve, vento e onde in sette province per questo sabato 3 gennaio 2026, mentre domenica arriverà una massa d’aria artica portando neve a bassa quota e freddo intenso fino all’Epifania.
L’Agenzia meteorologica di Stato (Aemet) prevede un fine settimana segnato dall’instabilità meteorologica in Spagna. Questo sabato, vengono attivati avvisi gialli per nevicate in Cantabria (Liébana, centro e valle di Villaverde, Ebro Cantabria), Burgos, León e Palencia. Huelva sarà in allerta per pioggia, mentre le onde colpiranno A Coruña, Lugo, Las Palmas (Gran Canaria e Fuerteventura) e Santa Cruz de Tenerife (El Hierro e Tenerife), con livello arancione a Lanzarote e La Palma. Il vento scatenerà avvisi a Las Palmas (Lanzarote) e Santa Cruz de Tenerife (La Palma, La Gomera, El Hierro e Tenerife).
Sono attese precipitazioni persistenti e localmente intense nel sud-ovest dell’Andalusia, nelle Baleari e intorno al Cabo de la Nao, possibili con temporali. A fine giornata, un afflusso di aria artica dalla Penisola Iberica settentrionale porterà deboli nevicate a bassa quota sui Pirenei, la catena iberica, le montagne cantabriche orientali e l’alto Ebro.
Domenica, la tempesta Francis interagirò con la massa artica, intensificando le nevicate nella metà settentrionale e orientale della penisola, con quote sopra i 500 metri nell’iberico meridionale e Pirenei. Aemet ha emesso un avviso speciale per neve a bassa quota da domenica a martedì, con probabilità del 40-70%, che colpirà aree popolate e strade. Lunedì sarà il giorno clou, con nevicate significative nell’interno della metà orientale, scendendo a 300 metri nel centro e nord della Comunidad Valenciana, e possibili accumuli oltre i cinque centimetri nell’Aragona orientale e Catalogna occidentale.
A Madrid, sono previste precipitazioni intense domenica pomeriggio, neve nella Sierra da 600-700 metri e un calo notevole delle temperature, creando una scena fredda per la vigilia dell’Epifania. Le temperature scenderanno sotto la norma, con brinate diffuse nell’interno peninsulare lunedì e martedì, moderate sui pianalti e forti nei sistemi montuosi come i Pirenei.
Aemet avverte che il 6 gennaio potrebbe essere l’Epifania più fredda in 40 anni, paragonabile al 2021 prima di Filomena. La settimana dal 5 all’11 gennaio sarà molto fredda, con possibile aumento delle temperature a partire dal 7 o 8 gennaio. Per gli appassionati di neve, sono previste accumulazioni favorevoli sui Cantabrici, Pirenei e Sistema Iberico, simili a Filomena ma senza la sua portata.