La Protezione civile della Catalogna ha attivato il piano Neucat in fase di allerta a causa di intense nevicate che interessano i Pirenei questo sabato. Il limite delle nevicate è sopra gli 800 metri, con accumuli superiori a 10 centimetri sopra i 900 metri e fino a mezzo metro dai 1.500 metri. I conducenti sono invitati a prestare massima attenzione per i rischi di valanghe e le chiusure stradali.
Le intense nevicate hanno portato la Generalitat catalana ad attivare il piano Neucat in fase di allerta, come riferito dal Servizio meteorologico della Catalogna. Questo sabato, il limite delle nevicate si attesta sopra gli 800 metri, con previsioni di oltre 10 centimetri di accumulo sopra i 900 metri e fino a mezzo metro a partire dai 1.500 metri. La Vall d'Aran è l'area più colpita, seguita dal Pallars Sobirà settentrionale, Alta Ribagorça e Cerdanya. Tre strade sono chiuse per neve e sono obbligatorie le catene su oltre trenta percorsi, tra cui la C-28 tra Naut Aran e Alt Àneu, la C-13 tra Llavorsí e Esterri d'Àneu e la N-141 da Bossòst a Coll del Portilló, tra le altre. Il Servei Català de Trànsit (SCT) elenca queste restrizioni per motivi di sicurezza. La Generalitat raccomanda ai conducenti di portare catene, mantenere i serbatoi pieni, indossare abbigliamento caldo e assicurarsi che i telefoni siano completamente carichi, esortandoli a una maggiore prudenza per i problemi di visibilità. Il rischio valanghe è aumentato «considerevolmente», scattando la fase di pre-allerta del piano Allaucat al livello 4 su 5. Le zone più critiche sono la Vall d'Aran e il Pallars settentrionale, a causa delle recenti abbondanti nevicate. Questa minaccia continuerà per tutto il fine settimana, con la chiusura dell'ultimo tratto del Port de la Bonaigua, della BV-4024 al Coll del Pal e della GIV-4016 a Toses. Inoltre, il piano Vencat resta in pre-allerta per raffiche di vento superiori a 90 km/h nei Pirenei, nei Prepirenei occidentale e orientale, nel Ponent, nell'ovest della Catalogna centrale, sulla costa e nelle aree pre-costiere meridionali.