L'AFA risponde alle critiche sulle controversie del calcio argentino

L'Associazione Calcistica Argentina (AFA) affronta una tempesta di critiche per decisioni arbitrali controverse, violenza nelle leghe inferiori e provvedimenti amministrativi come il titolo 'di scrivania' assegnato al Rosario Central. Leader come Claudio Tapia difendono l'arbitraggio locale, mentre il tesoriere Pablo Toviggino ha rimproverato duramente il presidente della Liga spagnola Javier Tebas per le sue dichiarazioni sprezzanti. Nonostante il successo della nazionale, il calcio argentino mette in luce profonde tensioni interne ed economiche.

In una settimana segnata da tensioni, il calcio argentino è stato teatro di molteplici controversie sotto la presidenza di Claudio Tapia all'AFA. Un episodio chiave si è verificato nella partita tra Barracas Central e Huracán, dove l'arbitro Andrés Gariano ha assegnato due rigori via VAR contro il 'Globo', terminando in pareggio 1-1. L'allenatore Frank Kudelka, cercando spiegazioni, ha ricevuto la replica dell'arbitro: “Vamos a hablar y te voy a romper todo”, scatenando sospetti diffusi. Kudelka si è dimesso poco dopo.

Nelle leghe inferiori, la semifinale della Primera Nacional tra Deportivo Madryn e Deportivo Morón è degenerata in violenza: spinte, urla e polizia che ha usato spray al peperoncino sui giocatori ospiti, impedendo un avanzamento sportivo equo.

La controversia è esplosa con la decisione 'di scrivania' che ha assegnato il titolo di Liga Champion al Rosario Central, club di Ángel Di María, in base alla posizione in classifica annuale. Ciò ha sorpreso i dirigenti, e l'Estudiantes de La Plata l'ha criticata pubblicamente su X, attirando repliche dall'AFA. Il governatore di Mendoza Alfredo Cornejo ha denunciato il disordine: “El fútbol argentino pasa por un pésimo momento. Está tapado por el éxito de la Selección, que es una cucarda que nos encanta, pero no puede ocultar la mala organización del torneo”.

Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha espresso rammarico per lo stato del calcio argentino, riferendosi al titolo del Central: “Me da pena... Hay muchísimas posibilidades y algo se está haciendo mal”. Il tesoriere AFA Pablo Toviggino ha risposto sui social: “REDONDITO !! Sos un Atrevido e irrespetuoso de la Dirigencia Argentina. Pero cuando quieras vení por aquí que Nicolás Russo en el Club Atlético Lanús (Asoc. Civil) puede darte clases ‘gratuitamente’, un término que no conoces !! EL FÚTBOL ARGENTINO DE PIE !! Felicitaciones Club Lanús”.

Tapia, al Olé Summit, ha sostenuto gli arbitri: “Tan malo el arbitraje argentino no es. Estoy convencido”, notando che tre arbitri locali si preparano per il prossimo Mondiale. Economicamente, un rapporto di Sport Insider posiziona l'Argentina fuori dalla top 10 dei mercati, con ricavi medi dei club a 30-35 milioni di euro, concentrati su Boca e River (oltre il 50%) e 60% da cessioni di giocatori. Giocatori come Tomás Guidara riassumono l'atmosfera: “Te tenés que callar… si hablás, te perjudican…”.

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